Ci ha provato

Si introduce in farmacia di notte a Seriate, scoperto nascosto in un armadio

Blitz dei carabinieri: arrestato un 39enne dopo il furto. Recuperata tutta la refurtiva

Si introduce in farmacia di notte a Seriate, scoperto nascosto in un armadio

Pensava forse di aver trovato un rifugio sicuro tra gli scaffali dei medicinali, ma il suo tentativo di furto è durato solo pochi minuti. Nella notte tra domenica e lunedì, i carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Bergamo sono intervenuti a Seriate, sorprendendo e arrestando in flagranza un uomo che si era introdotto all’interno di una farmacia dopo aver danneggiato una finestra dell’esercizio.

L’allarme è scattato poco dopo l’effrazione. I militari, giunti rapidamente sul posto, hanno passato al setaccio i locali fino a rintracciare il ladro, che si era nascosto all’interno di un armadio adibito a deposito di farmaci. Si tratta di un cittadino tunisino di 39 anni, senza fissa dimora, irregolare sul territorio nazionale e già noto alle forze dell’ordine.

Sottoposto a perquisizione personale, l’uomo è stato trovato in possesso di 367 euro in contanti e di un telefono cellulare, risultati sottratti dai registratori di cassa e dai locali della farmacia. Il denaro era ancora custodito in una busta recante la dicitura “fondo cassa”. L’intera refurtiva è stata immediatamente restituita al titolare dell’esercizio commerciale.

Condotto davanti al giudice del Tribunale di Bergamo per l’udienza con rito direttissimo, l’arresto è stato convalidato e nei confronti del 39enne è stata disposta la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Il giudice ha inoltre concesso il nulla osta all’espulsione. L’uomo è stato quindi accompagnato negli uffici della Questura di Bergamo e, al termine delle procedure di rito, trasferito al Centro di permanenza per i rimpatri di Torino.

Il procedimento si trova nella fase dibattimentale e, come previsto dalla legge, nei confronti dell’indagato vale la presunzione di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.