Aiutando i commercianti

Sicurezza, Bergamo investe 60mila euro: contributi a 22 attività commerciali

Contributi fino a 3mila euro per installare sistemi di sicurezza e prevenzione. Si punta a finanziare anche le 12 domande rimaste

Sicurezza, Bergamo investe 60mila euro: contributi a 22 attività commerciali

Il Comune di Bergamo ha scelto di rafforzare il sostegno alle attività commerciali investendo 60mila euro per migliorare la sicurezza dei negozi cittadini. Sono 22 gli esercizi che beneficeranno dei contributi previsti dal bando 2026 per l’acquisto e l’installazione di sistemi di prevenzione contro furti, rapine e atti vandalici che ultimamente sta vedendo la città sempre più protagonista. L’Amministrazione ha inoltre annunciato l’intenzione di reperire nuove risorse per finanziare anche le 12 domande rimaste escluse dalla prima assegnazione per esaurimento dei fondi.

I contributi alle attività

I contributi, compresi tra 1.000 e 3.000 euro per ciascuna attività, serviranno a sostenere gli investimenti destinati a rendere più sicuri i locali commerciali.

Tra gli interventi finanziabili rientrano impianti di videosorveglianza, sistemi di videoallarme antirapina, dispositivi antintrusione, casseforti, sistemi per la custodia dei valori, vetrine antisfondamento, barriere protettive, porte e serrande blindate, illuminazione esterna e servizi di guardiania privata.

Le attività ammesse dovranno completare gli interventi entro il 31 ottobre 2026 e presentare la rendicontazione delle spese entro il successivo 30 novembre.

L’obiettivo: finanziare tutte le domande

L’Amministrazione comunale punta ora a soddisfare anche le 12 richieste rimaste escluse dalla graduatoria. L’intenzione è quella di utilizzare una quota dell’avanzo di bilancio, attraverso una prossima variazione, per integrare le risorse disponibili e consentire lo scorrimento della graduatoria fino a coprire tutte le domande ritenute ammissibili.

Angeloni: «Un impegno verso i commercianti»

«Con questo bando manteniamo un impegno preso con le attività commerciali e con le associazioni di categoria» – ha sottolineato l’assessore alla Sicurezza Giacomo Angeloni.

Proseguendo Angeloni ha detto: «I negozi di vicinato rappresentano un presidio fondamentale per la sicurezza e la vivibilità dei quartieri. Negli ultimi mesi molti esercenti hanno dovuto fare i conti con furti, danneggiamenti e tentativi di intrusione. Per questo abbiamo deciso di aumentare lo stanziamento rispetto agli anni precedenti e confermiamo la volontà di trovare ulteriori risorse per sostenere anche chi non è rientrato nella prima assegnazione».

Gandi: «Sostenere chi tiene vivi i quartieri»

Sulla stessa linea il vicesindaco e assessore al Commercio e Bilancio Sergio Gandi, che invece ha evidenziato il ruolo delle attività di vicinato per la città.

«Il commercio svolge una funzione economica e sociale fondamentale. Aiutare le attività a investire nella sicurezza significa sostenere chi ogni giorno contribuisce a mantenere vivi i quartieri e a presidiare lo spazio pubblico. L’elevato numero di domande dimostra che questo bando risponde a un’esigenza concreta. Per questo lavoreremo per reperire nuove risorse e arrivare a finanziare tutte le richieste ammissibili».