L'Atalanta in riserva conquista un punto d'oro

L'Atalanta in riserva conquista un punto d'oro
Cronaca 05 Maggio 2017 ore 08:00

Le formazioni ufficiali: 

UDINESE (4-3-3) – Karnezis; Widmer, Danilo, Felipe, Adnan; Balic, Hallfredsson, Jankto; De Paul, Zapata, Perica.

ATALANTA (3-5-2) – Berisha; Masiello, Caldara, Toloi; Raimondi, Cristante, Grassi, Spinazzola; Kurtic; Gomez, Petagna.

 

Il prepartita

di Fabio Gennari

L’Atalanta è partita ieri mattina per Udine con solo venti giocatori convocati dal tecnico Gasperini. Oggi, all’ora di pranzo (fischio d’inizio fissato per le 12.30), i nerazzurri cercheranno punti dal profumo d’Europa contro la formazione friulana ma il tecnico di Grugliasco sarà costretto a fare importanti cambiamenti viste squalifiche e infortuni. Tutto questo mentre si vola verso il tutto esaurito sia nel settore ospiti della Dacia Arena che per il successivo impegno interno contro il Milan, nella settimana del bando dello stadio e con Gasperini che non parla in conferenza stampa. Praticamente, un concentrato di emozioni.

 

 

La settimana della Dea e il silenzio del Gasp. Dopo la partita contro la Juventus di settimana scorsa, Gasperini ha lasciato tre giorni pieni di riposo alla truppa. Parecchi giocatori hanno colto al volo l’occasione di godersi un fine settimana lungo di relax (Gomez e Petagna, ad esempio, sono stati in Grecia) e l’appuntamento per la ripresa degli allenamenti era fissato per il pranzo di martedì a Zingonia. Il tecnico ha fatto sostenere ai suoi ragazzi una serie di allenamenti molto intensi, segno di come la concentrazione del condottiero di Grugliasco sia massima, e anche l’organizzazione della trasferta è stata modificata. I convocati sono stati comunicati nel pomeriggio di venerdì 5 maggio nonostante la partita sia in programma domenica a pranzo e questa scelta, inusuale, ha un motivo ben preciso: il gruppo è partito in bus (quindi niente volo charter) alla volta di Udine la mattina di sabato 6 maggio, alle 8.30, e subito dopo l’arrivo in Friuli verrà svolta la seduta di rifinitura allo stesso orario in cui si giocherà la partita di domani. Il pranzo e il ritiro in hotel completeranno poi la giornata di vigilia di una gara che per la prima volta dopo 26 anni potrebbe regalare il ritorno in Europa matematico. Il tecnico nerazzurro non ha tenuto la conferenza stampa della vigilia per i soliti problemi con L’Eco di Bergamo, che ormai si trascinano da qualche settimana.

 

 

Le scelte di formazione. Senza Freuler e Conti squalificati, la settimana di lavoro è stata condizionata dall’infortunio di Hateboer. L’esterno olandese, nell’allenamento di giovedì ha sentito una fitta all’inguine e nonostante si sia fermato quasi subito la situazione è stata ritenuta seria e quindi non ha potuto essere aggregato al gruppo. Anche il centrocampista Kessiè non è stato convocato: il giocatore continua a dire che sente dolore nella zona del perone e quindi non sarà della partita. Per la scelta dei titolari, le opzioni a disposizione di Gasperini non sono poi molte. In mezzo dovrebbe giocare Grassi con Cristante, mentre sulla fascia destra il ballottaggio è tra Raimondi (favorito) e D’Alessandro, che è uno degli elementi più utilizzati dal tecnico a gara in corso ma che in quella posizione potrebbe essere troppo offensivo per gli equilibri di squadra. Gomez non è al meglio ma ci sarà, per una squadra che dovrebbe essere composta da Berisha tra i pali, Toloi, Caldara e Masiello in difesa, Raimondi o D’Alessandro sulla linea di Grassi, Cristante e Spinazzola alle spalle di Gomez, Petagna e Kurtic.

 

 

L’attesa dei tifosi e lo stadio. A Udine, per la seconda volta in questa stagione, potrebbe essere sold out il settore ospiti. I circa 1.300 posti riservati ai tifosi avversari sono stati quasi tutti acquistati e oltre ad una dozzina di bus organizzati tra Club Amici, "Chei de la Coriera" e altri tifosi, ci saranno anche tantissime macchine al seguito della squadra orobica in una partita decisamente importante per il futuro. L’altro appuntamento molto atteso è quello di sabato 13 maggio contro il Milan, a Bergamo, e nella serata di venerdì 5 è stato comunicato che i tagliandi già venduti sono oltre 6.100 per un totale aggiornato che arriva vicino a quota 17 mila considerando anche gli abbonati. Con il settore ospiti (circa duemila posti) bloccato alla vendita fino alla prossima settimana (l’Osservatorio e il Casms potrebbero anche confermare la decisione di lasciare fuori i tifosi milanisti) il totale dei posti si riduce a oltre 18.500: pur non essendoci nessun settore già esaurito, ad una settimana dalla partita sono comunque pochissimi i tagliandi disponibili. In tema stadio, nonostante alcune preoccupazioni per una lettera della Lega Nord protocollata in Comune in cui si chiede una rivalutazione dell’impianto e il blocco del bando per una nuova legge approvata dal Governo che riguarderebbe comunque solo gli impianti di nuova costruzione, il conto alla rovescia è partito. Il termine ultimo per la presentazione delle offerte è fissato entro le ore 12 di lunedì 8 maggio, l’apertura delle buste è programmata invece in seduta pubblica (tutti possono partecipare) mercoledì 10 maggio 2017 alle ore 9.15 in Comune. Quel giorno, in ogni caso, si scriverà un pezzo di storia atalantina.