Cronaca
Aiuto concreto

Solidarietà senza confini: dal console dello Zimbabwe gel igienizzante per gli amici di Gandino

Il Centro Operativo Comunale della Val Gandino ha ritirato la fornitura in dono. Un legame di amicizia che affonda le sue radici nella collaborazione per Expo 2015

Solidarietà senza confini: dal console dello Zimbabwe gel igienizzante per gli amici di Gandino
Cronaca Val Seriana, 22 Aprile 2020 ore 17:32

Un gesto di solidarietà semplice e sentito, frutto di un rapporto di amicizia che si prolunga nel tempo. I volontari del Centro Operativo Comunale della Val Gandino (che grazie alla Protezione Civile locale è al servizio dei comuni di Gandino, Leffe, Casnigo, Cazzano Sant'Andrea e Peia) hanno ritirato mercoledì 22 aprile cinquantaquattro fusti da cinque litri ciascuno di liquido igienizzante per mani e 500 mascherine, da utilizzare sul territorio. A farsi promotore dell’iniziativa è stato il console onorario dello Zimbabwe, Georges El Badaoui, legato a Gandino da un rapporto di reciproca collaborazione che dura da alcuni anni.

La consegna del materiale igienizzante ai volontari del C.O.C. di Gandino

Tutto era cominciato nel 2014, quando in occasione degli incontri preliminari per Expo 2015, il Comitato Esecutivo dello Stato Africano, guidato dalla capodelegazione Constance Zhanje, aveva visitato Gandino in occasione del Clusters Meeting, tenutosi a Bergamo nel febbraio 2014. Ne nacque un progetto di collaborazione con l’Università africana di Chinhoyi da parte della Comunità del Mais Spinato di Gandino, che ad Expo condivideva con lo Zimbabwe la partecipazione al Cluster dei Cereali e Tuberi. Il viaggio di una delegazione gandinese, guidata dall’attuale presidente Antonio Rottigni, sancì l’accordo. Nel corso di Expo le autorità dello Zimbabwe donarono a Gandino anche una statua, tuttora collocata nel “Giardino del Mais” di via San Giovanni Bosco, dove è pure ospitata la riproduzione originale di una testa Olmeca giunta dal Messico. Il console onorario Georges El Badaoui (cittadino italiano) aveva donato nei giorni scorsi materiale igienizzante e mascherine anche ad Ats Bergamo ed alla comunità di Ponte San Pietro, cui è legato affettivamente.