Cronaca
Il controllo dei media

Le sei sorelle dell'informazione

Le sei sorelle dell'informazione
Cronaca 12 Novembre 2014 ore 12:48

I modi e i luoghi dell’informazione sono, ormai, letteralmente infiniti: considerando il numero di siti internet, quotidiani, riviste, programmi televisivi da cui si può accedere a notizie, commenti, analisi e perfino allo svago, si capisce in fretta in che sterminato dedalo respiri e proliferi il mondo dei media. E se già questo aspetto, a pensarci un attimo, fa un certo effetto, ancor più stupefacente è considerare un ulteriore dato: il 96 percento dell’informazione, e in generale di tutto il mondo della comunicazione di massa, di tutto il mondo, è ricollegabile, in ultima istanza, a sole sei immense compagnie. Un ristretto numero di colossi che, attraverso varie e spesso taciute acquisizione societarie, hanno creato una sorta di oligopolio dei mass media; cosa che sicuramente genera tanti benefici e magari anche qualche distorsione nel sistema. Vediamo quali sono queste compagnie.

 

AOL TIME WARNER

 

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1) La più grande in assoluto, per fatturato e diramazione, è la AOL Time Warner, frutto di una fusione, avvenuta nel gennaio del 2001, fra la America Online e la Time Warner. Un impero che si fonda sulla presenza dominante in internet della AOL e gli strumenti di comunicazione di massa di cui dispone la TW. La società possiede 12 compagnie di realizzazione cinematografica e televisiva, fra cui le celebri Warner Bros e Hanna-Barbera Cartoons (Bugs Bunny e i Flinstones, per intendersi), 24 case editrici, 29 grandi aziende dell’informazione (fra cui la CNN) nonché 52 case discografiche, comprensive ovviamente dei marchi musicali più importanti del mondo.

 

THE WALT DISNEY CO.

 

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2) Marchio più che celeberrimo in tutto il mondo, grazie agli indimenticabili lungometraggi animati che hanno segnato l’infanzia (e non solo) di moltissimi, la Walt Disney da un punto di vista televisivo, oltre al canale tematico Disney Channel, possiede la diffusissima piattaforma sportiva ESPN, la quale viene trasmessa in 165 Paesi di tutti i continenti, nonché altre 10 stazioni televisive e 29 radio. Per quanto riguarda il cinema, non si pensi che l’impero Disney si limiti ai prodotti targati direttamente con il celebre castello sovrastato da un astro luminoso: rientrano nel gran calderone infatti anche la Touchstone, la Miramax, la Buena Vista e altre quattro compagnie minori.

 

BERTELSMANN AG

 

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3) Società tedesca creata nel 1921 da Heinrich Mohn, è stata un punto di riferimento per la propaganda nazista. Superato questo passato poco glorioso, la Bertelsmann si è affermata come uno dei principali centri mediatici del mondo: basti pensare che sotto la sua egida opera il network RTL, 22 stazioni televisive e 18 radio, e un mercato di pubblicazioni online che si estende fino alla Malesia (è infatti la più grossa compagnia editoriale del mondo). Possiede alcuni dei magazine più letti al mondo, come Femme e Prima, ed è il principale supporto mediatico di alcuni colossi sportivi come, ad esempio, l’Adidas.

 

VIACOM

 

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4) Questa compagnia americana ha fatto del mondo della televisione il suo luogo di riferimento: MTV, la CBS, VH1 (quest’ultimo, curiosamente, è il principale competitor di MTV per quanto riguarda il mondo musicale) sono solo alcune delle propaggini mediatiche di Viacom. Decisamente rilevante la presenza anche nel mondo del cinema, grazie all’acquisizione della Paramount Pictures, della United Cinemas International, nonché di Blockbuster, il più grande fornitore di servizi home video del mondo.

 

NEWS CORPORATION

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5) Da un punto di vista dell’informazione quotidiana, questa compagnia non ha eguali: possiede infatti monumenti cartacei come il New York Post, il Time e il Sun, nonché la stazione televisiva in assoluto più diffusa al mondo, la Fox (per intendersi, Sky è solo una piccola frazione di quest’ultimo marchio). Al cinema, ogni volta che si ode il celebre rullo di tamburi della 20th Century Fox, in realtà si sta assistendo ad un prodotto della News Corporation.

 

VIVENDI UNIVERSAL

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6) Compagnia giovane, è la risposta europea alla AOL Time Warner. Particolarmente attiva nel campo dell’editoria sia letteraria che musicale, con 80 milioni di libri e 40 milioni di album pubblicati ogni anno, possiede la stazione televisiva francese Canal+, ed è la produttrice di alcune delle serie TV più seguita la mondo, come ad esempio Miami Vice.

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