Piano della sosta

Sosta dei residenti, cosa cambia Si paga da 60 a 120 euro all’anno

Sosta dei residenti, cosa cambia Si paga da 60 a 120 euro all’anno
09 Maggio 2017 ore 06:30

Come annunciato, Bergamo cambia rotta per quanto riguarda la sosta dei residenti. Una vera rivoluzione, a partire dal prezzo: non più permessi gratuiti, ma pagamento, da un minimo di 5 euro al mese (60 euro l’anno) fino a 10 euro al mese (e 120 all’anno) per la «zona rossa». Nei prossimi giorni arriveranno nelle case di alcune zone della città le lettere che Comune di Bergamo e Atb hanno predisposto per informare sulle novità riguardanti il cambiamento. Saranno specificati i tempi entro i quali attivarsi per richiedere i nuovi pass in sostituzione dei precedenti, con tanto di «istruzioni per l’uso». Il provvedimento, nelle intenzioni di Palazzo Frizzoni, è pensato per ottimizzare e semplificare la gestione dei permessi, in linea con le scelte di altre città italiane, per ridurre il divario tra numero di contrassegni per residenti e posti disponibili nonché per perseguire un più corretto utilizzo dello spazio pubblico. Le risorse recuperate contribuiranno inoltre a sostenere parte delle spese e degli investimenti per la mobilità sostenibile della città. Il Piano della Sosta ha inoltre ridisegnato, ampliandole, le zone di riferimento dei singoli permessi e si sta provvedendo ad aumentare il numero degli spazi gialli su strada.

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Si può fare tutto online. In primo luogo non sarà più necessario recarsi fisicamente a un ufficio comunale e la procedura potrà essere eseguita online sul sito di Atb, nuovo gestore dei permessi. Basteranno pochi click nella sezione Atb@Home per poter richiedere il pass. Il pagamento potrà avvenire direttamente sulla piattaforma web di Atb con carta di credito. Per coloro che non hanno la possibilità di utilizzare internet sarà comunque possibile richiedere il nuovo pass allo sportello del cittadino costituito da Atb e disponibile presso gli uffici dell’Agenzia Generali Italia S.p.A. di Bergamo, via San Bernardino 139/B. Sarà possibile ottenere immediatamente un contrassegno provvisorio con validità 30 giorni (scaricabile dal sito nel caso si segua la procedura online), mentre quello definitivo sarà spedito comodamente a domicilio o ritirato presso lo sportello. Sono inoltre diverse le detrazioni e i risparmi previsti dal nuovo sistema: le nuove modalità di rilascio non richiederanno più il pagamento delle marche da bollo da 32 euro e a parziale compensazione dei bolli già pagati per il rilascio del contrassegno in scadenza, il nuovo permesso in prima applicazione avrà una durata di quattordici mesi anziché di dodici. I veicoli ibridi elettrico/termici e i veicoli elettrici godono di una riduzione della tariffa, rispettivamente del 50 e del 100 per cento, attivabile nella procedura di richiesta del nuovo contrassegno con le stesse modalità richiamate sopra.

I permessi di transito. Infine, grandi novità anche sui permessi di solo transito, ovvero i permessi che consentono il solo passaggio all’interno delle Ztl ai residenti in possesso di un posto auto privato. A differenza dei permessi di sosta, i permessi di transito vigenti resteranno validi fino a scadenza naturale ed dunque è possibile che i residenti coinvolti non ricevano alcuna comunicazione se non all’approssimarsi della scadenza stessa. Solo in quel momento potrà essere richiesto il nuovo pass con le stesse modalità pratiche menzionate sopra. Il pass di solo transito resta gratuito, e non saranno più richieste le marche da bollo per 32 euro, ma solo le spese di segreteria/spedizione per un costo complessivo di 5 euro. La validità verrà allungata per tutti i permessi a 5 anni.

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