L'intervento

Spaccio di crack in pieno centro a Bergamo, davanti al Donizetti: due arresti, sequestrate più di 300 dosi

La locale s'è mossa dopo le segnalazioni di alcuni passanti. I fermati sono entrambi italiani: arresti domiciliari per uno, divieto di dimora per l'altro

Spaccio di crack in pieno centro a Bergamo, davanti al Donizetti: due arresti, sequestrate più di 300 dosi

Il Teatro Donizetti si trova nel cuore di Bergamo, proprio sul Sentierone, una delle zone più centrali, belle e amate dai cittadini tanto quanto dai turisti. Certo non ci si immaginerebbe mai che proprio quella possa diventare un’area di spaccio. E invece…

Nel pomeriggio di ieri (martedì 17 febbraio), il Nucleo appiedato della polizia locale di Bergamo ha infatti arrestato due cittadini italiani (M.R., classe 1991 residente a Bergamo, e M.E., classe 1988), colti in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Le segnalazioni di alcuni passanti

L’intervento è stato effettuato durante un classico servizio di controllo del centro città. Incontrando gli agenti, diverse persone hanno segnalato loro la presenza sospetta di un soggetto che veniva ripetutamente avvicinato da altra gente, che poi si allontanava da lui dopo pochi istanti. Gli uomini della locale hanno così deciso di capirci di più e si sono avvicinati all’uomo indicato dai passati. Davanti alla richiesta di un controllo più approfondito, il soggetto ha mostrato un atteggiamento nervoso e reticente che ha insospettito gli agenti.

Stava vendendo crack

Nonostante l’uomo abbia cercato di nascondere dietro la panchina su cui era seduto una scatoletta, gli agenti sono subito intervenuti, trovando all’interno di quella 14 dosi termosaldate di sostanza risultata positiva ai test preliminari come stupefacente del tipo “crack”. Il soggetto è stato quindi identificato e gli agenti hanno chiesto rinforzi per procedere a un’ispezione anche nell’abitazione del classe 1991.

Proprio lì, la locale ha intercettato M.E., arrestato a inizio mese proprio per detenzione ai fini di spaccio. Sottoposto a controllo prima di accedere alla casa, il classe 1988 è stato trovato in possesso di ulteriori 13 dosi di crack e di circa 5 grammi di hashish.

La droga in casa e il rito per direttissima

Si è poi passati alla perquisizione dell’abitazione di M.R., anche con l’ausilio dell’Unità cinofila antidroga: nell’appartamento sono state rinvenute altre 301 dosi di crack, già suddivise e pronte per la vendita, hashish, tre bilancini di precisione, sostanze e farmaci soggetti a prescrizione medica verosimilmente utilizzati per il taglio e la preparazione delle dosi, nonché materiale per il confezionamento.

Entrambi gli uomini, gravati da precedenti penali e disoccupati, sono stati arrestati e, come disposto dal pm, trattenuti nelle camere di sicurezza del Comando di polizia locale in attesa del giudizio per direttissima, svoltosi nella giornata di oggi. Il giudice ha disposto per M.E. gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, mentre per M.R. il divieto di dimora nel Comune di Bergamo.