Allarme classifica

La Dea a quattro passi dal baratro

La Dea a quattro passi dal baratro
Cronaca 07 Marzo 2016 ore 06:10

Non riesce il miracolo all’Atalanta. Con un gol per tempo la Juventus vince a Bergamo per 2-0, segnano Barzagli e Lemina e alla Dea resta la magra consolazione di aver tenuto il campo senza grandi affanni per tutta la gara. Di pericoli veri dalle parti di Buffon ce ne sono stati pochissimi, la difesa nerazzurra si è ben comportata ma un paio di sbavature di de Roon e Toloi hanno favorito le reti del successo bianconero. La squadra di Allegri, intanto, continua il suo cammino al vertice e mantiene i 3 punti di vantaggio sul Napoli. Con 17 vittorie nelle ultime 18 partite la Vecchia Signora si conferma la più forte di tutte ed era francamente impensabile che un’Atalanta reduce da 12 gare senza successo e priva di Gomez e Pinilla potesse veramente impensierire la corazzata juventina.

8 foto Sfoglia la gallery

Qualche sorpresa nelle formazioni iniziali di Atalanta e Juventus. Reja scioglie il dubbio su Diamanti optando per la panchina e dal primo minuto nel 3-5-2 gioca Monachello con Borriello per un attacco inedito e tutto votato alla battaglia. In difesa rientra Toloi vicino a Paletta e Masiello, Conti e Dramè sono gli esterni con Cigarini, Kurtic e de Roon a battagliare contro il reparto di mezzo dei bianconeri.

Allegri cambia modulo e torna al 4-3-1-2, in difesa Rugani paga la brutta prestazione di Milano in Coppa Italia e siede in panchina. A protezione di Buffon ci sono Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci ed Evra; Marchisio, Khedira e Pogba formano la cerniera di centrocampo, Pereyra è il trequartista alle spalle di Mandzukoc e Dybala. Stadio esaurito in ogni ordine di posto, nel settore ospiti 1.080 tifosi bianconeri arrivati dal Piemonte con largo anticipo rispetto al fischio d’inizio.

Gli ultras di casa salutano l’ingresso in campo delle squadre con uno striscione di fiducia: “Corri contro il vento, superiamo questo momento”. L’Atalanta parte con buon piglio, al 2’ Cigarini si becca un giallo per fallaccio su Dybala e se da un lato la squadra sembra decisamente carica dal punto di vista agonistico la gestione della palla è (come prevedibile) in pieno controllo degli ospiti. All’11’ la squadra di Allegri dipinge una grande azione sul terreno del Comunale, Khedira scambia bene con Pereyra e si presente solo davanti a Sportiello che di piede salva.

8 foto Sfoglia la gallery

La squadra di casa al quarto d’ora mette fuori la testa, Toloi si proietta in avanti sulla destra e mette al centro dove Cigarini è tutto solo ma si coordina male e Buffon blocca facilmente. Con il passare dei minuti, trascinati da uno splendido Pogba, i bianconeri alzano il baricentro e al 23’ lo 0-0 viene sbloccato da una rete di Barzagli: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il difensore juventino viene lasciato tutto solo davanti alla porta e insacca di piede senza problemi. Rivedendo il replay si nota come tutta la difesa di muove molto bene in uscita ma de Roon è attardato e tiene in gioco il difensore della Juve che segna indisturbato.

Poco dopo lo svantaggio la Dea cerca di rispondere, ma Conti (25’) arriva scoordinato su un cross di Dramè spizzato da Bonucci e spara in curva. La Juventus al 36’ reclama per un contatto molto dubbio tra Toloi e Pogba nel cuore dell’area di rigore, ma se il primo tempo si chiude senza altri interventi di Sportiello è l’Atalanta a sfiorare il pareggio: de Roon (40’) recupera un bel pallone a centrocampo e avvia il contropiede, Borriello affonda e di sinistro ritrova al centro il centrocampista olandese che si coordina in mezza rovesciata ma conclude troppo debolmente a due passi da Buffon.

Nella ripresa lo spettacolo cala vistosamente, la Juve sonnecchia e lascia l’iniziativa all’Atalanta che ci prova con tanto cuore ma con le poche armi che le sono rimaste senza Gomez e Pinilla. Per lunghi tratti della ripresa non succede nulla, al 77’ Diamanti mette al centro un bel calcio d’angolo che Borriello spizza sul fondo, ma è all’84’ che la Dea sfiora il pareggio: solito corner di Diamanti, Kurtic a centro area colpisce di testa e Toloi sul secondo palo non ci arriva di un soffio.

4 foto Sfoglia la gallery

Passata la mezza paura, la Juve chiude i conti con il secondo protagonista inatteso di giornata. Minuto 86’, Lemina conquista palla ai 30 metri e dopo aver saltato bene Paletta trova la scarsa opposizione di Toloi e piazza nell’angolino il pallone dello 0-2. La Dea prova a reagire ancora con Masiello (87’, destro messo in angolo da Buffon) e de Roon (93’, parata semplice dell’estremo bianconero) ma nei 6’ minuti di recupero non succede più nulla.

La Juventus vince con merito una partita il cui risultato non è mai stato davvero in discussione, all’Atalanta resta una buona prestazione contro i campioni d’Italia e la consapevolezza che non sono queste le partite in cui cercare i punti che mancano alla salvezza. Il Frosinone batte l’Udinese e sale a quota 26, il vantaggio sulla zona rossa diventa di soli 4 punti (valgono 5 per gli scontri diretti) ed anche se la situazione (matematicamente) è peggiorata bisogna prepararsi al meglio per le ultime 10 gare della stagione in cui bisogna chiudere il discorso salvezza.

8 foto Sfoglia la gallery

Atalanta-Juventus 0-2

Reti: 23’ Barzagli (J), 86’ Lemina (J)

Atalanta (3-5-2): Sportiello, Toloi, Paletta, Masiello, Conti (54’ D’Alessandro), Kurtic, de Roon, Cigarini (76’ Diamanti), Dramè, Monachello (66’ Raimondi), Borriello. All. Reja.

Juventus (4-3-1-2): Buffon, Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci, Evra, Khedira (68’ Lemina), Marchisio, Pogba, Pereyra (81’ Alex Sandro), Dybala (88’ Morata), Mandzukic. All. Allegri.

Ammoniti: 2’ Cigarini (A), 43’ Pogba(J), 51’ Paletta(A), 81’ Marchisio (J), 84’ Toloi (A)

 

Condividi
Top news
Glocal news
Video più visti
Foto più viste
Idee & Consigli