Nella giornata di mercoledì 15 aprile, l’oratorio di Mozzo ha ospitato un importante incontro informativo dedicato alla tutela delle persone anziane e vulnerabili, spesso nel mirino di truffatori senza scrupoli. L’evento ha visto la partecipazione del Luogotenente Bruno Tanieli, comandante della stazione dei carabinieri di Curno, e del commissario capo Genny Morabito, comandante della polizia intercomunale di Paladina-Mozzo. L’obiettivo principale della mattinata è stato quello di sensibilizzare la cittadinanza su un fenomeno in preoccupante crescita, fornendo strumenti concreti per riconoscere e neutralizzare i tentativi di raggiro.
Le tecniche dei truffatori e i casi reali

Durante il confronto, i relatori hanno analizzato le strategie più utilizzate dai malviventi, basandosi su episodi realmente accaduti nella zona. Tra i metodi più frequenti sono stati citati i finti operatori di enti pubblici o appartenenti alle forze dell’ordine, le telefonate d’emergenza che richiedono denaro per parenti in difficoltà e le visite domiciliari con pretesti di rimborsi o controlli tecnici.
La chiave del successo di questi raggiri risiede spesso nella pressione psicologica esercitata sulle vittime, motivo per cui è fondamentale conoscere in anticipo le modalità d’azione dei criminali.
Il vademecum della sicurezza: come difendersi
Per contrastare efficacemente questi reati, i Comandanti hanno stilato un elenco di regole d’oro da seguire quotidianamente. In primo luogo, è fondamentale diffidare degli sconosciuti: non bisogna mai aprire la porta a chi non si conosce, indipendentemente dall’uniforme indossata. È stato inoltre ribadito che nessun ente o istituto di credito richiede dati sensibili o denaro contante telefonicamente o a domicilio.
In caso di qualsiasi dubbio o situazione sospetta, l’invito è quello di mantenere la calma e contattare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112, rafforzando così quel legame di fiducia e prossimità tra cittadini e istituzioni.