Commenti su: Studente bergamasco aggredito in Messico, a Guadalajara: «Sono un miracolato»

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maria teresa solivani

Ma scusa, ci sono cose interessanti,anche da fotografare o postare ,in posti più vicini e comunque che il Messico non sia proprio un paese "tranquillo" ( al di fuori di pochissime località balneari) lo sanno anche i muri! Bisogna usare il cervello e non solo la voglia di mettersi in mostra se si vuole viaggiare in sicurezza!

Erasmo

Bravo, adesso prova a fare foto a Gaza e poi ci dirai cosa ti è successo.