valle cavallina

Sul lago di Endine troppi villeggianti in giro. E i sindaci si arrabbiano

Da Spinone a Endine, da Casazza a Monasterolo in questi ultimi giorni si sono notati troppi movimenti sulle strade.

04 Aprile 2020 ore 00:56

Cos’è che non si riesce a comprendere del concetto «State a casa»? Stare a casa significa stare in casa; non uscire; non muoversi da una parte all’altra. Non sfruttare i trucchetti del domicilio e della residenza. Della prima e della seconda casa. Il decreto è chiaro: dobbiamo stare a casa. I sindaci di Spinone e Casazza in particolare denunciano un aumento sconsiderato di persone che se ne vanno in giro. E il movimento è notato su tutta la sponda del lago da Monasterolo a Endine.

Simone Scaburri

Il sindaco di Spinone, che è un uomo pacato e non ama la polemica non è riuscito a trattenersi dopo aver visto in paese movimenti strani. Questa volta il botto è forte. Simone Scaburri sul suo profilo Facebook scrive: «Lo so, fino ad ora avete letto messaggi pacati da parte mia, e sarà quello che voglio continuare a fare. Ma mi permetto almeno una deviazione a settimana. La Prefettura, visto l’ingiustificato aumento di persone fuori casa di questi giorni, raccomanda di ricordarvi che l’emergenza non è finita e non siamo fuori pericolo. Ma il motivo del mio disappunto è sapere che ci sono villeggianti che giungono nella loro seconda casa a Spinone tranquillamente, come se fosse un normale weekend primaverile. Bene ho una notizia: non è un normale weekend primaverile! In questo momento vi salva la tutela costituzionale del vostro domicilio, ma sappiate che le forze dell’ordine sono state avvisate. Auguratevi che non vi serva la spesa. Da parte mia, sappiate che siete degli imbecilli. Quello posso dirvelo anche da qui. Fine deviazione poco pacata (ma ancora fin troppo educata)». Chiaro no?

Da cittadino della Valle Cavallina, Valerio Staffelli, noto volto tv di Striscia la notizia ha fatto da testimonial al prezioso lavoro di controllo dei Carabinieri e raccomanda a tutti di stare a casa. E anche il sindaco di Casazza, Sergio Zappella, ha richiamato i cittadini a una maggiore responsabilità. «La polizia locale  – dice – ha notato un aumento del traffico in paese e non solo sulla statale 42. Nel contempo sono diminuite le richieste di consegne a domicilio, mentre alle Poste e nei negozi ci sono affollamenti». Così non va bene.

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