Un errore nel sistema di rilevazione delle targhe avrebbe portato, nel dicembre 2023, a multare a Bergamo un’auto sbagliata. Due vetture, una italiana e una francese, avrebbero infatti avuto la stessa sequenza alfanumerica. Il sistema avrebbe associato l’ingresso non consentito nella Ztl all’auto italiana, che però quel giorno si sarebbe trovata a Reggio Calabria, come avrebbe confermato anche il Gps installato sul veicolo.
La multa e il ricorso
Come riportato da Corriere Bergamo tale vicenda sarebbe stata discussa in commissione presso Palazzo Frizzoni, dove i consiglieri avrebbero dovuto approvare un debito fuori bilancio da circa 1.300 euro, conseguente a una sentenza sfavorevole per il Comune.
L’automobilista italiano, ritenendo ingiusta la sanzione, avrebbe presentato ricorso al giudice di pace. Successivamente la posizione sarebbe stata supportata dai dati del sistema Gps, i quali avrebbero dimostrato come l’auto si trovasse a Reggio Calabria nel giorno in cui sarebbe stata rilevata nella Ztl di Bergamo.
La targa francese
Alla base della confusione ci sarebbe stata la presenza di una seconda targa con la stessa sequenza alfanumerica, ma di nazionalità francese. Sulla targa francese sarebbero comparsi anche alcuni trattini, assenti invece su quella italiana.
Secondo quanto spiegato dall’assessore alla Sicurezza Giacomo Angeloni, all’epoca la tecnologia utilizzata non sarebbe stata in grado di distinguere facilmente, attraverso una fotografia, la nazionalità delle targhe.
Modificato il sistema delle Ztl
La sentenza avrebbe permesso all’Amministrazione comunale di poter individuare il problema e chiedere alla software house che gestisce i pass delle Ztl una modifica al sistema. L’obiettivo sarebbe stato evitare che, in futuro, targhe appartenenti a Paesi diversi ma caratterizzate dalla stessa sequenza alfanumerica possano essere confuse. In contemporanea l’automobilista francese avrebbe pagato la propria multa entro 48 ore.