Dopo il gol di Freuler

Il telecronista di Juventus Channel e la presunta aggressione subita

Il telecronista di Juventus Channel e la presunta aggressione subita
02 Maggio 2017 ore 06:00

Che serata, quella di venerdì. L’attesa, la tensione, la speranza, l’entusiasmo, il gol di Conti, l’esplosione di gioia, la rabbia del pareggio, i brividi di paura, la sensazione che tutto stesse sfuggendo di nuovo e, infine, l’incontenibile esultanza per il 2-2 in extremis di Freuler. Il tutto in una cornice di pubblico meravigliosa, in un Comunale mai così pieno quest’anno e in una Bergamo che, per novanta e più minuti, ha trattenuto il fiato. Alla fine è arrivato un pareggio giusto, come ha ammesso anche il tecnico juventino Allegri a fine gara, vero signore nel non soffermarsi sul contestato episodio del rigore non assegnato alla Juventus per il fallo di mano di Toloi.

 

 

Peccato che, in questo quadro stupendo di calcio e di popolo, ci sia una macchiolina. Messa sotto la lente d’ingrandimento da Juventus Channel. Per il canale tematico bianconero, infatti, al Comunale era presente il giornalista Enrico Zambruno, che dalla tribuna stampa (e non dagli sky box dedicati alle televisioni) dell’Atleti Azzurri d’Italia ha fatto la telecronaca bianconera del match. A fine partita, intervenuto proprio a Juventus Channel, Zambruno ha iniziato il suo resoconto dichiarando: «Mi scuso con chi ha ascoltato la partita, con chi ha ascoltato la telecronaca, per quello che è successo in occasione del gol dell’Atalanta. Io ho il privilegio e l’onore di poter raccontare la Juventus in ogni parte del mondo e d’Europa, ma mai era successo un fatto come quello di questa sera, ovvero che un tifoso dell’Atalanta venisse in postazione ad urlare, a sbraitare e purtroppo a spingere. Questo è quello che è successo, un fatto di cronaca, non sono riuscito a raccontare al meglio il gol di Freuler. Peccato per lui che abbiamo la registrazione, c’era una telecamera puntata su di noi per tutta la partita, quindi peggio per il tifoso dell’Atalanta».

 

https://www.youtube.com/watch?v=Gi1QSvfSbww&feature=youtu.be

 

Cos’è successo, dunque, in occasione del secondo gol nerazzurro? Poco o niente, a dirla tutta. Un tifoso atalantino, preso dall’entusiasmo per il gol del pareggio arrivato in extremis, s’è alzato dal suo posto in tribuna centrale proprio adiacente alla postazione stampa di Zambruno e ha iniziato a scandire a tutta voce il nome dell’autore della rete, Freuler, per poi lasciarsi andare (esagerando un po’) anche a degli strattoni al giornalista. Non certo una cosa giusta, ma neppure una «aggressione» come invece, purtroppo, è stato fatto intendere da qualcuno sui social. Tant’è che i principali media italiani non hanno dato grande risalto alla cosa.

 

 

Purtroppo non si può dire lo stesso di alcuni siti esteri: sia CNN Turchia che Goal Indonesia, ad esempio, hanno ripreso la notizia parlando esplicitamente di «aggressione» ai danni del giornalista juventino. Termini eccessivi, che certamente non fanno buona pubblicità all’Atalanta all’estero e che non rispecchiano nemmeno quanto accaduto. Perché al massimo si può parlare di maleducazione, o eccesso di foga, come accaduto anche negli studi di Juventus Channel del resto; certo (e fortunatamente, altrimenti saremmo stati i primi a criticare quanto successo) non di aggressione. Ma godiamoci il pareggio e l’orizzonte europeo, che è meglio.

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