Un telefono chiesto con una scusa, un tentativo di fuga e poi l’aggressione. È da questa sequenza di pochi minuti che ha preso avvio l’indagine dei carabinieri della Tenenza di Seriate, culminata con la denuncia di due giovani del posto, un 17enne e un 19enne, entrambi incensurati e ritenuti gravemente indiziati di una rapina ai danni di un coetaneo.
I fatti risalgono al tardo pomeriggio di sabato 6 giugno. Secondo la ricostruzione effettuata dai militari, i due avrebbero avvicinato la vittima chiedendole di poter controllare l’orario sul suo cellulare. Una volta ottenuto il dispositivo, però, se ne sarebbero impossessati tentando di allontanarsi a bordo di un monopattino. Quando il ragazzo ha cercato di riprendersi il telefono, la situazione sarebbe rapidamente degenerata. La vittima sarebbe stata colpita con calci e pugni, riportando ferite che hanno richiesto l’intervento dei sanitari e il successivo accesso all’ospedale Bolognini di Seriate.
L’indagine è partita dalla denuncia presentata dal giovane insieme al padre presso la Tenenza dei carabinieri. Raccolte le prime testimonianze e le descrizioni dei presunti aggressori, i militari hanno avviato una serie di accertamenti e controlli sul territorio. La svolta è arrivata nella tarda mattinata dell’8 giugno, quando una pattuglia dell’Arma ha individuato in un parco cittadino due ragazzi ritenuti compatibili con le indicazioni fornite dalla vittima. Durante i successivi accertamenti è stato recuperato anche il cellulare sottratto, poi restituito al legittimo proprietario.
I due giovani sono stati denunciati a piede libero all’autorità giudiziaria competente. Dovranno rispondere, allo stato delle accuse e nel rispetto della presunzione di innocenza, del reato di rapina aggravata.