Un’indagine che attraversa più province italiane e si estende oltre i confini nazionali è sfociata all’alba di oggi, giovedì 16 luglio, in una vasta operazione dei carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Brescia. I militari stanno eseguendo un’ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Brescia, su richiesta della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, come riporta PrimaBrescia.
L’intervento vede impegnati, oltre al Nucleo Operativo Ecologico bresciano, anche i reparti dell’Arma delle province di Milano, Bergamo, Mantova, Treviso, Vicenza e Caserta.
Secondo quanto emerso dalle indagini, le persone raggiunte dal provvedimento sono ritenute responsabili, a vario titolo, di un presunto traffico transnazionale di rifiuti destinati al Pakistan e ad altri Paesi europei.
Al momento gli investigatori non hanno diffuso ulteriori particolari sull’inchiesta. I dettagli dell’operazione e le contestazioni mosse agli indagati saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa in programma alle ore 11.