Una mattinata soleggiata si è trasformata improvvisamente in tragedia in montagna in quel dell’Alta Val Seriana. Poco dopo le ore 7 odierne, un escursionista di 37 anni, residente in provincia di Bergamo, ha perso la vita mentre percorreva il Canalone di Scais, nella zona sovrastante il Lago Coca (2.108 m) che fa parte del comune di Valbondione.
La dinamica dell’incidente e i soccorsi
Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera Bergamo, la vittima si trovava in compagnia di altri due escursionisti per una risalita oltre quota 2100 metri. Improvvisamente, il distacco di materiale roccioso ha centrato in pieno il 37enne, lasciando miracolosamente illesi i suoi compagni di cordata.
Nonostante l’immediato allarme e l’invio sul posto dell’elisoccorso di Valbondione, il personale medico non ha potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo. Le operazioni di recupero della salma si sono presentate estremamente complesse fin dalle prime battute, a causa della conformazione impervia della zona e del rischio di ulteriori distacchi.
Il pericolo delle frane in quota
L’episodio riaccende drammaticamente i riflettori sulla fragilità del territorio montano. Negli ultimi tempi, la montagna è diventata teatro di incidenti sempre più frequenti legati all’instabilità dei versanti. Il fenomeno delle frane e delle scariche di sassi, spesso imprevedibile, è accentuato dai forti sbalzi termici e dalla degradazione del permafrost, che minano la compattezza delle pareti rocciose. Questi eventi imprevedibili trasformano sentieri e canaloni in trappole mortali, dove purtroppo, come accaduto oggi, la prontezza di riflessi e l’esperienza non bastano a evitare la perdita di vite umane.
Le indagini in corso
Mentre gli altri due componenti della comitiva sono stati riportati a valle sotto shock ma fisicamente incolumi, le autorità competenti stanno cercando di ricostruire l’esatta origine del distacco. La comunità bergamasca si stringe attorno alla famiglia della giovane vittima, l’ennesima di una stagione che sta mettendo a dura prova la sicurezza degli appassionati delle Orobie.