Tragedia a Moglia, in provincia di Mantova, dove Svetlana Petrova, una donna di 67 anni di Madone, ha perso la vita in un incidente tra la propria auto e un furgone lungo la provinciale 413, nel tardo pomeriggio di sabato 25 aprile.
Un terribile incidente, fatale per la 67enne
Erano circa le 17.45, come riportano i colleghi di PrimaMantova, quando è avvenuto il violento impatto lungo la provinciale 413, nel tratto che collega i Comuni di San Benedetto Po a Moglia. Una donna di 67 anni, cittadina di origine russa ma residente a Madone, viaggiava come passeggera a bordo di una Ford Fiesta, guidata da una connazionale di 52 anni residente a Filago.
Le dinamiche sono ancora al vaglio dei carabinieri della stazione di Poggio Rusco, ma secondo una prima ricostruzione sembrerebbe che l’auto su cui viaggiavano le due donne sia stata presa in pieno da un furgone Mercedes mentre si immetteva sulla provinciale: sembra che non abbia rispettato la precedenza. Sul mezzo viaggiavano sette operai di nazionalità polacca.
L’impatto è stato violentissimo: il furgone ha divelto la segnaletica stradale, finendo la sua corsa contro dei resti di un ex caseificio abbandonato che affianca la carreggiata. La Ford Fiesta, invece, ha sbandato per diversi metri, abbattendo un cancello in ferro e, infine, schiantandosi contro un muro in cinta.
Purtroppo, per la 67enne di Madone nonostante i disperati tentativi di rianimazione non c’è stato nulla da fare. L’incidente ha provocato anche tre feriti: la conducente dell’auto, trasportata in codice giallo in ospedale, e due dei sette a bordo del furgone, tutti al Poma di Mantova. Non sarebbero in pericolo di vita. Sul posto sono intervenute tre ambulanze, due automediche e l’elisoccorso.
Svetlana Petrova, come riporta invece L’Eco di Bergamo, abitava a Madone con il marito, vicino al centro. La salma è stata portata all’ospedale civile di Mantova e disposizione dell’autorità giudiziaria: nei prossimi giorni dovrebbe essere effettuato l’esame autoptico.