59 anni

Travolto mentre lavorava alla villetta di famiglia: è morto Stefano Vitali di Zogno

L'incidente è avvenuto nella mattinata di ieri e ad accorgersi sono stati i vicini. Per l'uomo, colpito da due casseri, nulla da fare

Travolto mentre lavorava alla villetta di famiglia: è morto Stefano Vitali di Zogno
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Se ne andava sempre verso mezzogiorno, pertanto, quando verso le 13 di ieri, 23 aprile, il suo camion era ancora parcheggiato, i vicini si sono insospettiti. È così che, sotto due casseri in legno da 150 chili in totale, è stato trovato il corpo senza vita di Stefano Vitali, impresario di 59 anni originario di Somendenna, frazione di Zogno, e che ora viveva invece in un appartamento del centro storico del paese.


Stava lavorando da solo nella sua villa bifamiliare, sotto il Pizzo Spino, in via Tessi a Spino al Brembo (sempre a Zogno) come spesso faceva nei ritagli di tempo.

L’allarme

A riportare la notizia è L’Eco di Bergamo che ha intervistato i coniugi che hanno fatto la segnalazione. I due non hanno sentito alcun rumore, ma si sono insospettiti appunto solo per la presenza del camion e hanno lanciato l’allarme telefonando al 112. Sul posto è arrivata l’ambulanza e una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Zogno che si sono occupati di sollevare i pannelli sotto i quali giaceva il corpo di Vitali.

Il trauma

Probabilmente, secondo una prima ricostruzione, l’uomo stava disarmando due casseri e che erano serviti a consolidare una gettata di cemento per un muro di contenimento che stava realizzando. Qualcosa però è andato storto e il 59enne è stato travolto. La Struttura complessa Prevenzione e sicurezza sul lavoro di Ats Bergamo, cui spettano le indagini insieme a carabinieri, parlano di «un grave trauma cranico cervicale». Ma gli studi sono in corso.

La notizia ha raggiunto i fratelli Fabio e Maria Teresa e l’ex compagna Cinzia, nonché la figlia ventenne.