Durante gli scorsi giorni la Polizia di Stato di Bergamo ha eseguito ben tre provvedimenti di espulsione ed un trasferimento presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio (Cpr) nei confronti di cittadini stranieri con precedenti penali e, in alcuni casi, ritenuti socialmente pericolosi. Le operazioni sono state portate a termine dal personale dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Bergamo nell’ambito delle attività di contrasto all’immigrazione irregolare e di prevenzione dei fenomeni di criminalità.
Espulso un cittadino egiziano
Tra i provvedimenti eseguiti figura una misura di sicurezza con conseguente espulsione nei confronti di un cittadino egiziano. Il provvedimento era stato disposto dal Magistrato di Sorveglianza di Brescia, che aveva accertato la perdurante pericolosità sociale dell’uomo.
Il cittadino egiziano era già stato condannato per maltrattamenti in famiglia. La misura di sicurezza ha quindi portato all’esecuzione dell’espulsione.
Rimpatriato un cittadino indiano
Gli agenti dell’Ufficio Immigrazione hanno inoltre eseguito il rimpatrio di un cittadino indiano, classe 1987, destinatario di un decreto di espulsione emesso dal Prefetto di Bergamo dopo il diniego del titolo di soggiorno disposto dal Questore.
A suo carico risultavano una condanna a un anno di reclusione per tentata rapina e un decreto penale di condanna per esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle persone. L’uomo era inoltre stato denunciato per molestie, lesioni e percosse.
In passato era stato destinatario anche di un foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno a Bergamo per due anni, ed era stato sanzionato più volte per ubriachezza.
Trasferito al CPR un cittadino marocchino
Un ulteriore provvedimento ha riguardato un cittadino marocchino, classe 1982, trasferito dagli agenti dell’Ufficio Immigrazione presso un Centro di Permanenza per il Rimpatrio.
L’uomo era stato arrestato dalla Polizia Locale di Bergamo per spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo l’udienza con rito direttissimo, la Questura ha immediatamente avviato le procedure finalizzate all’espulsione.
Il cittadino marocchino risultava già avere numerosi precedenti giudiziari: era stato condannato a quattro anni e quattro mesi di reclusione per spaccio e rapina e, successivamente, a ulteriori sei mesi per spaccio.
L’attività dell’Ufficio Immigrazione
Gli interventi rientrano nelle attività svolte dalla Polizia di Stato e dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Bergamo per dare esecuzione ai provvedimenti di espulsione nei confronti di cittadini stranieri irregolari o ritenuti pericolosi per la sicurezza pubblica.