Cronaca
Bianconeri al top dopo 12 anni

Twitter racconta Real-Juventus Nell'era dei social si festeggia così

Twitter racconta Real-Juventus Nell'era dei social si festeggia così
Cronaca 14 Maggio 2015 ore 15:57

Standing ovation. E non è quella che il Bernabeu ha tributato a Pirlo, o che non ha tributato a Morata. È il riconoscimento adeguato e dovuto ad una squadra che è andata ben oltre le sue possibilità ed ora sogna l’impossibile, perché diciamocelo: a stare con i grandi si diventa grandi. Quel grande, anzi grandissimo, che è Cristiano Ronaldo ma che con le sue facce da bambino triste non è riuscito minimamente a incidere sulla doppia sfida (non ci si lasci ingannare dai due gol), quel grande, anzi grandissimo, che è Gianluigi Buffon che, a 37 anni, si porta dietro a Berlino tutti quelli che erano scesi con lui in serie B nel 2006-2007 (da Del Piero a Camoranesi, senza dimenticare Boumsong e Balzaretti). Non è bastata la BBC ad Ancelotti e neanche un Sergio Ramos riportato in difesa (dove ha fatto più danni che all’andata, dato che il gol è tutta responsabilità sua), la Juve ha retto mentre era alle corde e poi ha risposto con piccoli quanto efficaci colpi. Quei colpi che nel dopogara hanno preso un suono ben conosciuto in tutta Italia, al ritmo di quel “PO-PO-PO-PO-PO-PO-PO” che trascinò gli Azzurri di Lippi nel 2006 a Berlino. Ma rispetto a 9 anni fa questi festeggiamenti possono sfruttare al meglio uno strumento come i social network e così gli juventini di tutto il mondo si sono scatenati a colpi di tweet, facendo diventare un’impresa eroica anche un po’ virale.

L’account ufficiale della Juventus, come primo cinguettio post partita, ha postato la foto dell’esultanza della squadra la momento del pari di Morata, accompagnata da un semplice, quanto significativo: “ANDIAMO A BERLINO BIANCONERI”

 

 

Ci ha preso gusto ormai Max Allegri, dopo quel #fiuuu seguito alla vittoria in rimonta contro l’Olympiakos, ed anche dopo il pareggio qualificazione al Bernabeu si è fatto sentire.  

 

 

L’hastag, lanciato senza scaramanzia prima della partita di andata, #finoallafinale è uno di quelli più utilizzati tra i sostenitori della Signora che non risparmiano sfottò ai Blancos ed al suo simbolo.

 

 

Alla fine esplode anche la gioia dei dirigenti e della squadra, con festeggiamenti ed esultanze di tutti.  

 

 

 

 

La delusione da parte dei campioni in carica è tantissima, viste anche le tante stelle schierate in campo contemporanemente

 

 

Nonostante la riconoscenza per aver posto le basi di questa squadra, non manca una stoccata ironica dal web per Antonio Conte, fatto in maniera simpatica allargando lo sfottò anche a Galliani, oltre ad altri con riferimenti espliciti alle scelte estive del mercato bianconero.

 

 

 

Iker Casillas è stato sicuramente tra i migliori in campo per il Madrid, con due parate chiave su Vidal e Marchisio. La sua notte però passerà alla storia per ben altro.  

 

 

 

Altro bersaglio che come si suol dire «si è scavato la fossa da solo» è Tomas Roncero, il giornalista di AS che appena era stata designata la Juve al sorteggio si era lasciato andare ad un’esultanza incontrollata.  

 

 

Il web non risparmia nemmeno il raccattapalle che nel primo tempo ha inscenato una ridicola azione con il terzino della Juve Evra (https://www.youtube.com/watch?v=2kaH-ozOodI):

 

 

A Berlino sarò dunque Juventus-Barcellona, e forse i tifosi catalani sono ben contenti di aver evitato lo scontro con gli storici rivali del Real in finale.

 

 

E la sfida più “interessante” sembra essere già stata lanciata

 

 

Infine occorre ricordare che il 6 giugno in finale a Berlino si ritroveranno due vecchi amici:

 

 

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