Un 49enne di origini catenesi e domiciliato a Treviglio è finito in carcere perché ritenuto responsabile di due rapine aggravate commesse ai danni di istituti bancari nella provincia di Bergamo. F.S. dovrà espiare una pena definitiva di 3 anni e 7 mesi di reclusione. I carabinieri di Treviglio, con il supporto degli agenti di Villa d’Almè, lo hanno trovato lo scorso 19 maggio a casa sua in partenza verso Napoli: aveva già fatto i bagagli e un biglietto del treno in direzione Napoli.
Due rapine nel 2017 a poche settimane di distanza
La prima rapina risale al 6 febbraio 2017, quando insieme a un complice il 49enne si introdusse nella filiale della Banca Popolare di Bergamo di via Borgo Palazzo, in città: sotto minaccia di un’arma da taglio, aveva portato via un bottino di circa 2.500 euro. Durante l’azione, il correo minacciò i presenti intimando loro di non muoversi, né utilizzare telefoni cellulari.
Il secondo episodio risale a poche settimane più tardi, il 20 febbraio 2017, in una filiale Bpm di Paladina: qui il 49enne, sempre con un complice e con modalità analoghe, portò via circa 1.500 euro, riuscendo a dileguarsi prima dell’arrivo dei militari dell’arma. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato trasportato nella Casa circondariale di Bergamo, dove dovrà espiare la pena.