Cronaca
La rivelazione di Repubblica

Un calice di Franciacorta o un gelato bastano a saltare la fila per Christo

Un calice di Franciacorta o un gelato bastano a saltare la fila per Christo
Cronaca 02 Luglio 2016 ore 05:00

Dice bene Christo, l'artista della passerella sul Lago d'Iseo, mentre ricorda che «dovete avere pazienza, se avete fretta non venite a visitarla, perché anche l'attesa è parte dell'opera». Dice bene, senz'altro, e i visitatori pare abbiano capito perché, nonostante le code chilometriche per i treni, e i battelli, le navette e poi proprio per la passerella in sé, non hanno comunque dubitato né rimandato e sono accorsi, in questi pochi giorni, addirittura in più di un milione.

Ma ora, praticamente a 48 ore dalla chiusura dell'opera, ha cominciato a circolare una notizia: scrive Repubblica che «non fare la fila biblica e saltare la coda per visitare la passerella di Christo? Possibile. E in teoria è tutto in regola. Basta consumare un calice di vino nello stand dei rinomati vini della Franciacorta posto al lido di Sulzano, oppure, in alternativa, un gelato nel bar di fronte, ed è fatta. Funziona così. Alla cassa, pagato il conto, vi stamperanno un timbrino sulla mano e quel timbrino fungerà da lasciapassare all'ingresso di The Floating Piers. I solerti addetti alla sicurezza e al regolamento del flusso di visitatori vi faranno passare come foste dei vip, e oplà, magicamente vi lascerete alle spalle il serpentone di persone in fila da ore sotto il sole».

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Le foto dell'installazione di Christo sul lago d'Iseo
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Ma com'è possibile? Forse si tratta di una bufala? Pare proprio di no. I due locali citati da Repubblica sono uno stand delle cantine di Franciacorta e l'attigua gelateria del lido, nella parte nord di Sulzano, nella prima porzione di paese arrivando da Sale Marasino (per intenderci, sotto c'è Iseo, sopra c'è Sale Marasino). Collocati dove sono (o sarebbe meglio dire: dislocati come sono) rispetto all'attrazione della passerella, e quindi rispetto all'accalcarsi dei visitatori-possibili cilenti, questi commercianti hanno fatto arrivare la loro lamentela nelle sale del Comune di Sulzano. Sarebbero stati penalizzati, dicono, dato che l'affluenza si sia giocata un po' più a sud, dove le vie si sono tinte di arancione per accogliere, ogni giorno, 100mila visitatori.

E il sindaco Paola Pezzotti pare abbia deciso (scrive Repubblica: «Con spirito ecumenico e per non scontentare nessuno»), d'accordo con l'organizzazione di The Floating Piers, di accordare ai due negozi la possibilità di offrire, previa consumazione, un fast track per accedere alla passerella saltando la fila. Finora l'onore era toccato, giustamente, soltanto a chi accompagnava passeggini e carrozzelle. Ma adesso basteranno, a quanto pare, un calice di vino e un bel gelato. E come la prenderanno gli altri visitatori in fila, rispettosi dell'invito ad apprezzare l'attesa di Christo?

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