Quarantacinque chili di pesce scaduto e senza tracciabilità sono stati trovati nei banchi freezer di un negozio alimentare etnico nella zona di via Quarenghi, a Bergamo.
L’attività è stata parzialmente sospesa nella mattinata di lunedì 23 marzo, in seguito a un controllo del dipartimento veterinario di Ats Bergamo, con la polizia locale e l’Ispettorato del lavoro.
Stop alla vendita di carni fresche
Il negozio, come riporta L’Eco di Bergamo, presentava carenze igieniche nel reparto macelleria, tali da portare il dipartimento alla sospensione della vendita di carni fresche.
Il titolare è stato inoltre notificato di prescrizioni specifiche per ripristinare igiene e manutenzione: senza queste, non potrà proseguire.
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Inoltre, nei banchi freezer, sono stati trovati e sequestrati 45 chili di prodotti ittici scaduti, senza tracciabilità e per i quali non è stata evidentemente mantenuta la catena del freddo: sono stati inviati per la distruzione.