nei guai

Ragazza di Telgate arrestata in Brianza: con un complice aveva 275 chili di hashish e 12 mila euro in contanti

I due giovani, che si trovavano in un alloggio a locazione breve a Cornate d'Adda, accusati di detenzione ai fini di spaccio. La 21 enne, incinta, è ai domiciliari

Ragazza di Telgate arrestata in Brianza: con un complice aveva 275 chili di hashish e 12 mila euro in contanti

C’è anche una residente a Telgate tra i due giovani arrestati lo scorso 24 luglio a Cornate d’Adda, in provincia di Monza e Brianza, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I carabinieri della stazione di Bernareggio, con il nucleo operativo della compagnia di Vimercate, li hanno trovati con 275 chilogrammi di hashish e 12 mila euro in contanti.

Hanno finta di non esserci: i carabinieri chiedono le chiavi al proprietario

Tutto è partito, come riportano i colleghi di PrimaMonza, lo scorso venerdì 24 luglio quando, in seguito a una segnalazione generata dal sistema telematico “Alert Alloggiati”, i due giovani sono stati individuati all’interno di un’abitazione adibita a locazione breve, sul territorio di Cornate.

A carico della donna, 21 anni e residente a Telgate, risultava inoltre un provvedimento di rintraccio, per essere ascoltata dai carabinieri come persona offesa in un altro procedimento, per fatti diversi dall’intervento che in quel momento era in corso.

Arrivati dunque all’immobile per gli opportuni accertamenti, i due avrebbero finto di non essere in casa: un gesto che ha fatto insospettire gli agenti, tale da indurli a recuperare le chiavi al proprietario della struttura per entrare in  casa e procedere a tutte le verifiche del caso.

Durante la perquisizione sono stati rinvenuti e posti sotto sequestro oltre 275 chili di hashish, suddivisi in numerosi panetti termosigillati, più 12 mila euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.

L’Autorità giudiziaria ha disposto la custodia cautelare in carcere per l’uomo, un 27enne di Cremona, nella casa circondariale di Monza, mentre per la donna, al sesto mese di gravidanza, sono stati disposti gli arresti domiciliari.