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Una app tutta bergamasca per mappare e monitorare l’avanzata del virus e la salute della gente

L'hanno realizzata Ats Bergamo e il Comune di Bergamo con la collaborazione del Consiglio di rappresentanza dei Sindaci. Permette a tutti i cittadini della provincia di comunicare le proprie condizioni di salute e quelle dei propri familiari

Una app tutta bergamasca per mappare e monitorare l’avanzata del virus e la salute della gente
11 Aprile 2020 ore 18:16

Una app pensata per controllare e “mappare” la diffusione del Covid-19 sul territorio bergamasco. Si chiama “Oggi come stai”, è una web app (non va scaricata ma è online) ed è attiva dalle 00.00 del 12 aprile. A svilupparla sono stati Ats Bergamo e il Comune di Bergamo con la collaborazione del Consiglio di rappresentanza dei Sindaci, perché la app non si limiterà a monitorare il territorio del capoluogo orobico ma punta a tracciare la situazione del virus su tutto il territorio provinciale. Per entrare, iscriversi e procedere basta cliccare QUI.

Diversa dalla app regionale. È noto che anche la Regione, da diversi giorni, ha messo a punto uno strumento simile, ma comunque diverso, come ha spiegato il sindaco Giorgio Gori in una videoconferenza stampa tenuta nel pomeriggio di sabato 11 aprile: «La app regionale fotografa la situazione, noi invece vogliamo ottenere una sorta di film». Al cittadino, infatti, viene richiesto di aggiornare alcune info ogni giorno. E sarà la stessa app a ricordarlo nel caso in cui ce lo si dimenticasse: con una mail alle 17 e, se non si rispondesse alla mail, con un sms (gratuito) alle 19.

Come funziona. A spiegare il funzionamento della app è stato Cristophe Sanchez, presidente di VisitBergamo, che ha coordinato lo sviluppo (e assicurerà l’assistenza tecnica agli utenti che avessero difficoltà tutti i giorni dalle 8 alle 24): «Per iscriversi basta inserire un numero di telefono cellulare e una password. A quel punto riceveremo via sms un codice da inserire per completare l’iscrizione». Fatti questi passaggi, inizia la profilazione: attraverso nome e data e luogo di nascita verrà calcolato il nostro codice fiscale (che si può eventualmente correggere) e questo è fondamentale per abbinare l’utente anche all’Ats, che è l’unico ente che avrà poi accesso al database completo per poter compiere analisi, studi e monitorare anche la situazione di salute del singolo utente. Il vero e proprio questionario inizierà soltanto a questo punto e in base alle risposte che si daranno, legate alla propria condizione di salute, ci verranno poste diverse domande. «Quello che chiediamo – continua Sanchez – è l’aggiornamento quotidiano di queste info. È fondamentale».

Un’altra importante opzione è quella di poter inserire, da un solo profilo utente, anche i dati e le condizioni di salute di altri familiari. Questo per poter permettere di monitorare anche soggetti che non hanno dimestichezza con gli smartphone e la tecnologia. Ovviamente, ogni giorno verrà chiesto un aggiornamento anche delle loro condizioni di salute.

Questioni di privacy. Il fatto che non sia anonima e che chieda agli utenti molte info, pone ovviamente delle questioni legate alle privacy, sulle quali però sia Sanchez che Aldo Cristadoro, numero uno di Intwig, società che cura l’analisi dei dati e le proiezioni sociodemografiche, tranquillizzano: «È ovvio che si richiedano molte info agli utenti: è fondamentale per avere un quadro il quanto più veritiero e completo possibile. Però, ripetiamo, tutti i dati verranno poi gestiti soltanto da Ats, che già è in possesso di queste informazioni». Anche i sindaci di tutti i Comuni della Bergamasca otterranno i dati relativi al loro territorio, ma in modo aggregato e anonimo. Sanchez, infine, spiega che “Oggi come stai” non prevede la geolocalizzazione: «Questa app nonf a alcun tracciamento. Stiamo lavorando a un’altra app, questa sì da scaricare e anonima, che invece farà anche tracciamento, ma rappresenta una seconda parte del progetto. Sebbene anche il Governo e l’Europa si stiano muovendo in questa direzione, abbiamo deciso di procedere. Poi, nel caso in cui venissero sviluppate altre app da parte loro, passeremo tutte le informazioni raccolte».

Gli obiettivi. Il punto su cui si torna più spesso è uno: serve che si iscrivano e utilizzino la app quanti più bergamaschi possibili. Come spiega Cristadoro, infatti, «la validità statistica dipende dall’obiettivo. Se su tutta la popolazione della Provincia avessimo i dati del novanta per cento delle persone avremmo un film perfetto dell’epidemi, e ciò consentirebbe di prendere decisioni più puntuali e corrette. Ovviamente non sarà facile raggiungere percentuali di questo tipo. Se il tema è stimare il livello dell’epidemia, la sua diffusione, allora possiamo accontentarci anche di numeri inferiore».

Iscrivetevi! Marcella Messina, che ha partecipato al progetto come presidente del Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci e non come assessore alle Politiche sociali del Comune di Bergamo, aggiunge: «L’applicazione non è una semplice rilevazione statistica, ma uno strumento fondamentale per arginare l’epidemia e sconfiggere il virus». Per questo invitiamo tutti a cliccare QUI e a procedere con l’iscrizione e la compilazione del questionario. Oltre agli enti e alle società già citate, allo sviluppo di “Oggi come stai hanno partecipato anche Sfera Networks s.r.l., che si è occupata dello sviluppo tecnologico del sistema, NT Next – Evolving Communication, che ha curato design dell’applicazione e campagna di comunicazione dell’iniziativa, e Vodafone, che garantisce un servizio sms completamente gratuito.

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