Una cabina elettrica di appena due metri quadrati trasformata in rifugio. Succede a Levate, in via della Fornace, a pochi passi dal Santuario della Madonna del Bailino, dove da giorni qualcuno occupava abusivamente lo spazio, adattandolo a dormitorio improvvisato.
All’interno della cabina sono stati trovati un materasso, una sdraio e diversi oggetti personali. Preoccupa soprattutto l’uso improprio delle strutture: un apparecchio attraversato da corrente elettrica sarebbe stato utilizzato come piano d’appoggio, con evidenti rischi per la sicurezza.
Presenti anche scarpe, indumenti, resti di cibo e un piccolo calorifero ad aria, segni di una permanenza non occasionale.
A segnalare la situazione sono stati i residenti della zona, allarmati dal degrado e dal possibile pericolo per chi occupava la cabina.
Sabato 28 marzo sono intervenuti i carabinieri per le prime verifiche. Lunedì 30 marzo, invece, c’è stato un sopralluogo congiunto della polizia locale e dei tecnici, con l’obiettivo di mettere in sicurezza l’area.
Dell’occupante nessuna traccia. L’ipotesi è che (…)