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Per Under 17 e Under 16 è l’ora X Sul loro cammino c’è la Juventus

Per Under 17 e Under 16 è l’ora X Sul loro cammino c’è la Juventus
Cronaca 16 Giugno 2018 ore 10:11
In apertura, la stellina dell’U17 Gyabuaa in una foto della passata stagione (Atalanta.it)

 

Mancano davvero pochissime battute alla fine di una stagione sportiva vissuta con il fiato sospeso. Nei prossimi giorni conosceremo se il destino riserverà alle formazioni Under 17 e Under 16 le finalissime per lo scudetto o se le due truppe bergamasche dovranno salutare il tricolore a un passo dalla gloria. Tante volte, sbagliando, si pensa che solo la vincitrice del trofeo abbia fatto un grande lavoro, invece nella maggior parte dei casi anche chi è arrivato nelle Final Four ha portato a termine un percorso di crescita importante. Questo è il caso di alcune compagini atalantine come Primavera, Berretti e Under 15, che hanno già concluso le rispettive competizioni.

 

[L’Under 17 nerazzurra. Foto Atalanta.it]

 

Tornando alle truppe ancora in corsa per le finali, domani, domenica 17 giugno, alle ore 20.30 sarà la volta dell’Under 17, di turno allo Stadio Benelli di Ravenna contro la Juventus. La corazzata guidata da Bosi arriva al big match dopo il bagno di pubblico registrato nell’ultima uscita. Al Centro Bortolotti di Zingonia i nerazzurri, nel ritorno dei quarti di finale contro il Genoa, si sono imposti ribaltando il risultato maturato in Liguria. Dall’altra parte i bianconeri hanno battuto con largo scarto l’Inter in entrambe le sfide. In campionato, i giovani della Vecchia Signora sono riusciti a finire l’annata al comando del Girone A, con gli stessi punti del Torino, cioè sessanta. Nella truppa di Pedone militano diversi elementi di assoluto valore come Petrelli, capocannoniere del raggruppamento con 23 reti all’attivo in 26 presenze. Numeri da capogiro per un bomber di razza letale come pochi altri in area di rigore. Il numero 9 juventino riesce a rendersi pericoloso ogni volta che la palla si aggira nei dintorni della porta avversaria. Altra giovane promessa dal futuro assicurato che ha già fatto l’esordio in Primavera è Fagioli. Trequartista puro, è il classico numero dieci veloce e in possesso di un grande dribbling nello stretto. Tecnica sopraffina e qualità da vendere gli permettono di essere il punto fermo dell’Under 17 e di adattarsi a diversi ruoli offensivi. L’Atalanta ha terminato davanti a tutti nel proprio girone, però gli orobici hanno staccato l’Inter seconda classificata di nove lunghezze. I nerazzurri faranno affidamento su un gruppo fortissimo tra cui spicca Gyabuaa, centrocampista forte fisicamente bravo negli inserimenti sia con la palla al piede che senza sfera. Il gioiellino è cresciuto in modo impressionante negli ultimi mesi e aiuterà i suoi compagni a superare l’ostacolo Juventus, insieme a Traore che quando si accende con i suoi lampi di alta classe riesce a scardinare le difese avversarie. Questi sono solo alcuni dei possibili eroi che potrebbero regalare l’attesissima finale scudetto ai ragazzi della Dea.

 

[Il capitano dell’U16 Panada esulta dopo un gol al Cittadella. Foto Atalanta.it]

 

Anche il viaggio dell’Under 16 prosegue ininterrotto verso le ultime due tappe della stagione. Nella semifinale di categoria la squadra di Zanchi affronterà i pari età della Juventus martedì 19 giugno alle ore 20.30 allo Stadio Morgagni di Forlì, teatro della beffarda eliminazione ai rigori dell’Under 15. Questa volta l’ambiente bergamasco spera che l’esito sia diverso da quello di lunedì scorso. Il gruppo nerazzurro viaggia sulle ali dell’entusiasmo ed è imbattuto da novembre 2017; ben sette mesi senza sconfitte sono un ottimo punto di partenza per provare a battere i campioni d’Italia. L’impresa della Dea che è riuscita ad eliminare il Napoli vincendo sia all’andata che al ritorno nei quarti di finale rappresenta un trampolino di lancio in vista delle Final Four. I partenopei in campionato avevano trionfato nel Girone C, proprio come i piemontesi nel loro raggruppamento. Gli orobici quindi sulla carta potrebbero replicare il grande risultato conquistato domenica scorsa. Servirà la prestazione perfetta per bucare la difesa dei torinesi, la seconda migliore d’Italia formata da calciatori classe 2002. Entrambe le compagini nerazzurre proveranno a regalarsi la finale per continuare a sognare lo scudetto. L’Atalanta ha le carte in regola per vincere e una volta arrivata fino a qui guai a chi smette di credere nell’impresa. E Juventus sia!

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