Circa 230 chili di stupefacenti sequestrati a Caprino Bergamasco nella tarda serata del 17 settembre, grazie alla segnalazione di un cittadino. I carabinieri della stazione di Cisano Bergamasco stavano effettuando un servizio perlustrativo quando, su indicazione della centrale operativa di Zogno, hanno verificato quanto segnalato.
Sequestro a carico di ignoti
Il cittadino ha spiegato che, mentre passeggiava con il cane, era rimasto colpito dall’odore estremamente forte che proveniva da un garage affacciato sulla via, tipico dell’hashish.
Accompagnati al garage, i militari – dopo un iniziale scetticismo – si sono resi conto dell’effettivo odore che proveniva dal suo interno. Così, hanno sbirciato da una fessura sulla basculante del box e hanno notato numerosi borsoni scuri. Dopo una serie di rapidi accertamenti, è emerso che il garage era stato dato in locazione a un soggetto extracomunitario non residente lì e al momento irreperibile.
Hanno quindi deciso di effettuare una perquisizione, attraverso la quale è stato rinvenuto un enorme quantitativo di droga: circa 230 chili, confezionati in numerosi panetti rivestiti in cellophane e divisi in dieci borsoni.
Il tutto è stato sequestrato e portato in caserma per essere sottoposto a esami di laboratorio, volti a determinarne in principio attivo e per tentare di stabilirne la provenienza.
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Al momento il sequestro è stato operato a carico di ignoti, ma sono sono stati avviati mirati accertamenti per risalire ai detentori. Una vicenda simile era avvenuta il giorno precedente ad Albino: anche in questo caso la segnalazione di un cittadino, che aveva notato un forte odore proveniente da un’abitazione, aveva permesso alle forze dell’ordine di rinvenire sei chili di marijuana e un sistema artigianale per la coltivazione della droga.