le precisazioni dell'Ats

Vaccini antinfluenzali, ecco le persone che possono richiederlo gratis e dove

Vaccini antinfluenzali, ecco le persone che possono richiederlo gratis e dove
Bergamo, 23 Ottobre 2020 ore 14:33

Una parte della popolazione residente in provincia potrà sottoporsi gratuitamente alle vaccinazioni antinfluenzali (tempi di arrivo delle dosi permettendo). Ma nello specifico chi ne ha diritto? A illustrarlo nel dettaglio è l’Ats di Bergamo, che ha fornito importanti precisazioni anche sull’ordine di effettuazione dei vaccini e in merito a quale componente del servizio sanitario territoriale è necessario rivolgersi. Si tratta di delucidazioni emerse dalle riunioni con i responsabili dei Presst e dai contenuti dell’accordo AIA (Accordo Integrativo Aziendale) firmato con le sigle dei sindacati dei medici di medicina generale.

In particolare nella riunione con i Presst sono state indicate queste priorità:

  1. pazienti appartenenti alle categorie a rischio;
  2. pazienti over 65 anni (tra cui gli ospiti di Rsa);
  3. operatori sanitari;
  4. bambini 6 mesi-6 anni;
  5. pazienti della classe di età 60-64 anni;
  6. altre categorie previste dalla circolare ministeriale

Nell’Accordo Integrativo Aziendale siglato con i sindacati dei medici è indicato che potranno vaccinare con il vaccino antinfluenzale secondo la seguente lista di priorità:

  1. gli assistiti di età superiore o pari a 65 anni, cioè nati nell’anno 1955 e precedenti;
  2. gli assistiti in regimi di assistenza domiciliare integrata o programmata (Adi e Adp) anche di età inferiore a 65 anni;
  3. i soggetti allettati e/o disabili, rientranti nelle categorie definite a rischio, con impossibilità a raggiungere le sedi ambulatoriali individuate per la vaccinazione;
  4. gli assistiti di età inferiore ai 65 anni affetti da patologie croniche e/o da malattie rare comprovate da relativa esenzione di patologia cronica/rara;
  5. gli assistiti di età compresa tra i 60 e i 64 anni, se e come previsto dalle indicazioni regionali.

Pertanto è chiaro che la popolazione affetta da patologia cronica può rivolgersi indifferentemente sia al Presst sia al proprio medico. Ai bambini dai 2 ai 5 anni verrà offerto il vaccino spray che verrà somministrato dai pediatri di famiglia che si sono resi disponibili a questo servizio. Tutte le altre categorie di bambini dovranno rivolgersi ai Presst.

«E’ importante in questa fase, in cui si sommano la campagna vaccinale e la situazione critica che sta investendo la Lombardia e le altre regioni, che i cittadini aiutino il lavoro degli operatori sanitari, medici di medicina generale e ospedali, attendendosi alle priorità indicate – precisa Carlo Alberto Tersalvi, direttore sanitario di Ats –. Tutto il sistema sanitario regionale è impegnato a far fronte all’attuale situazione, soprattutto a garantire che tutte le categorie a rischio possano ricevere gratuitamente l’offerta di vaccinazione».

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