Negli ultimi periodi le montagne bergamasche sono sempre più spesso teatro di episodi di vandalismo. L’ultimo riguarda il Canto Alto, monte situato principalmente nel territorio comunale di Sorisole, al confine con quello di Zogno, dove è stata gravemente danneggiata la targa posata dagli Alpini ad inizio settembre 2022 in occasione del 150° anniversario della costituzione del Corpo.
La targa spezzata in quattro parti

In base a ciò che riporta L’Eco di Bergamo questa pietra rettangolare riportava alcune notizie sulla fondazione del Corpo degli Alpini, i valori che ne hanno contraddistinto la storia e una citazione del capitano Giuseppe Perrucchetti. Il manufatto è stato trovato spezzato in quattro parti, suscitando amarezza tra le penne nere bergamasche.
«Purtroppo constatiamo con amarezza che ancora una volta le montagne vengono bersagliate da atti di vandalismo ed è capitato questa volta anche a noi» – ha commentato il presidente dell’Ana Bergamo, Giorgio Sonzogni, ricordando che la targa era stata collocata ai piedi della croce del Canto Alto il 4 settembre 2022.
Un simbolo della montagna bergamasca
La croce che domina la vetta rappresenta anch’essa un’opera degli Alpini orobici: venne installata nel 1979 in sostituzione della precedente, ormai deteriorata. Situato a 1.146 metri di quota e raggiungibile attraverso sentieri accessibili da Bergamo, Sorisole e Alzano Lombardo, il Canto Alto è una delle mete escursionistiche più frequentate della provincia.
La segnalazione del danneggiamento è arrivata nella mattinata di domenica 26 luglio grazie a un escursionista. Secondo le prime ipotesi, il gesto vandalico sarebbe stato compiuto il giorno precedente o nella serata antecedente.
La targa sarà sostituita
Nonostante l’accaduto, gli Alpini hanno già annunciato l’intenzione di ripristinare il monumento: «Sarà nostro impegno sostituirla riposizionandone un’altra, possibilmente più protetta» – ha poi spiegato Sonzogni.
L’obiettivo sarebbe inaugurare la nuova targa il 29 agosto, in occasione dell’evento in quota organizzato per celebrare il 105° anniversario della sezione Ana di Bergamo.
Un fenomeno che si ripete
Quello del Canto Alto non è purtroppo un episodio isolato. Negli ultimi anni diversi atti vandalici hanno colpito le montagne bergamasche, prendendo di mira targhe commemorative e libri di vetta su cime come la Presolana e l’Alben. Un fenomeno che continua a destare preoccupazione tra escursionisti, volontari e associazioni impegnate nella tutela del patrimonio montano.