stroncato da un malore

Verdello piange Stefano Garavelli, un gigante muscoloso dal cuore buono

Stefano, conosciuto nei locali della Bergamasca per l'attività di vigilanza, è morto all'età di 45 anni. I funerali verranno celebrati nella chiesa parrocchiale di Verdello domani, sabato 26 marzo, alle 10

Verdello piange Stefano Garavelli, un gigante muscoloso dal cuore buono
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Un gigante muscoloso dal cuore buono e gentile, una persona stimata e alla quale era facile volere bene. Così gli amici ricordano Stefano Garavelli, 45 anni, di Verdello, stroncato ieri (giovedì 24 marzo) nel sonno da un malore improvviso.

Stefano era molto conosciuto in Bergamasca; lavorava come direttore dell’istituto di vigilanza Iron e si occupava di garantire la sicurezza nei locali, oppure in occasione di eventi o manifestazioni. «A nome di tutta la famiglia - lo ricorda un cugino -, non possiamo che ringraziare tutti per l'affetto, i pensieri dolci e le belle parole che ci avete riservato in questo momento. Stefano, il nostro Stefano, era un faro per tutti noi e ha lasciato in tutte le persone che ha conosciuto un bellissimo ricordo. Era la persona più coinvolgente che conoscevamo, sempre pronto a dare una mano, un consiglio o una semplice battuta. Ci mancheranno i suoi messaggi vocali inviati a orari improbabili, spesso contenenti una risata o uno sfottó per motivazioni calcistiche, o i suoi arrivi improvvisi in casa, dove bastava la sua presenza per rasserenare l'ambiente. In questi giorni casa sua è stata meta di un pellegrinaggio di numerosi amici e conoscenti che l'avevano conosciuto nelle più disparate fasi della sua vita; chi come timido adolescente, chi come promessa della pallavolo o chi come responsabile dell'agenzia di sicurezza, segno del fatto che Stefano sia sempre stato una bella persona. Bertolt Brecht diceva che è sfortunata quella terra che ha bisogno di eroi; noi oggi abbiamo perso il nostro supereroe e siamo tutti più soli».

Tra le tante persone che in queste ore hanno ricordato Stefano c’è anche imprenditore Alberto Pescali, che lo ha ringraziato pubblicamente per i 20 anni trascorsi insieme, per la grande professionalità e sicurezza che era in grado di trasmettere. «È inutile dirlo, sei sempre stato una figura chiave che ha permesso di raggiungere con successo ogni progetto. Sei stato un grande amico, quando ti vedevo arrivare mi strappavi già un sorriso. Sapevo che mi avresti fatto ridere con una delle tue fantastiche uscite. Grazie ancora Ste, gigante dal cuore buono!».

I funerali verranno celebrati nella chiesa parrocchiale di Verdello domani, sabato 26 marzo, alle 10, partendo dall’abitazione di via Carducci 20. Alla commemorazione funebre parteciperà anche il personale della Palestra Urgnano, struttura in cui Stefano si allenava e che per l’occasione ha posticipato l’orario di apertura. «Vogliamo ricordarti così fiero, simpatico e sempre pronto alla battuta con tutti – lo ricorda la palestra su Facebook -. Ti vogliamo bene, ci mancherai e non ti dimenticheremo mai! Buon viaggio Ste».

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