Sarebbe bello fare una sopraelevata e un sottopasso come per il rondò delle Valli, il problema spazio coinciderebbe con espropri e alti costi di realizzazione, MA il PNRR è ormai finito quindi......amen!
Facciamoci delle lunghe code e continueremo a lamentarci
Commenti su: «La rotonda di Arlecchino non si allarga»: stop dell’Anas a Villa d’Almè
Arlecchino non ha bisogno di tutto quel verde mono tono. Questo colore lui ce l'ha già. e anche altri, più variegati.
Mettiamoci matteo a fare la verticale in mezzo alla rotonda!
Un obbrobrio andrebbe demolita !
Non sarebbe cambiato niente: quando decine di migliaia di macchine al giorno devono passare in un imbuto, la coda è scontata. Fino a che non si bypasserà Villa d'Almè con una strada adatta, sarà sempre così.
Come avranno fatto a non pensare che basta restringere il centro della rotatoria??? Incompetenti al cubo!
Raccogliamo i frutti avvelenati della decisione oltre lo scellerato di sopprimere la ferrovia negli anni 60, invece che potenziarla. Pensiamo anche solo all' allegerimento al traffico merci che avrebbe potuto portare.
Provincia e comune di Villa d'Almè da anni sono contro la Valle Brembana ed i suoi abitanti, condannati a code estenuanti per piter lavorare e vivere in valle, o ad andarsene dalla valle stessa. Con mille scuse si sono bloccati i vari progetti o si sono realizzati male, come la Curno-Paladina. L'Anas ci mette del suo (non capisco la questione larghezza della strada, basterebbe restringere l'isola centrale del rondò), anche non coordinando i lavori e bloccando il traffico.
Cosa hanno fatto di male i Brembani, le loro aziende e attività, e chi ama la valle, per essere trattati in questo modo dagli enti pubblici, Villa d'Almè e San Giovanni B. compresi?
Con i soldi sprecati per il tramino Ceco avrebbero sistemato tre volte il rondò Arlecchino che con i cambi di ingresso attuali è anche peggiorato.