Codice rosso

Viola ripetutamente il divieto d’avvicinamento: per un 37enne di San Paolo d’Argon scattano i domiciliari

Una 28enne lo aveva denunciato per le violenze fisiche e psicologiche subite per tre anni, ma il braccialetto elettronico non è bastato

Viola ripetutamente il divieto d’avvicinamento: per un 37enne di San Paolo d’Argon scattano i domiciliari

Il divieto d’avvicinamento non è stato sufficiente per un 37enne di San Paolo d’Argon, accusato di maltrattamenti nei confronti dell’ex compagna: dopo ripetute violazioni, per lui lo scorso 13 febbraio sono infatti scattati gli arresti domiciliari. A eseguire la misura cautelare sono stati i carabinieri di Trescore e il destinatario è un soggetto già noto alle forze dell’ordine, presunto autore degli episodi di violenza fisica e psicologica, a cui era stato applicato il braccialetto elettronico.

La denuncia in caserma

Tutto era partito il 22 giugno dell’anno scorso, quando una 28enne si era presentata alla caserma di Martinengo, nella Bassa Bergamasca. Aveva raccontato che, da circa tre anni, era vittima di maltrattamenti commessi dal convivente. In quell’occasione aveva riferito anche di un episodio di aggressione, avvenuto pochi giorni prima, in seguito al quale la donna era dovuta andare al Pronto soccorso, riportando una prognosi di alcuni giorni.

Le violazioni del divieto ed i domiciliari

Dopo gli accertamenti coordinati dalla Procura di Bergamo, il successivo 18 agosto il gip aveva disposto nei confronti dell’uomo il divieto d’avvicinamento, con l’applicazione del dispositivo da parte ancora dei militari di Trescore. Tuttavia, nel periodo immediatamente successivo, il 37enne ha eluso più volte la disposizione del Tribunale, con diverse violazioni documentate da parte degli uomini dell’Arma, poi segnalate all’Autorità giudiziaria.

Proprio per questo, su richiesta della Procura il gip ha disposto l’aggravamento della misura, confinando il soggetto nella sua abitazione.