Arte contemporanea

ArtDate, quattro giorni con la magia nascosta nel nostro presente

Dal 12 al 15 novembre Bergamo ospita la sedicesima edizione del festival di arte contemporanea, che indaga il rapporto tra tecnologia, immagini e società attraverso mostre, incontri, performance e proiezioni

ArtDate, quattro giorni con la magia nascosta nel nostro presente
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Può la tecnologia esercitare su di noi una forma di incantesimo? Da queste domande parte la sedicesima edizione di ArtDate, il festival d’arte contemporanea di The Blank, che dal 12 al 15 novembre propone a Bergamo mostre, performance, conferenze, proiezioni, talk e laboratori intorno al tema della “Magia”.

Non si tratta di evocare un mondo lontano, fatto soltanto di sortilegi e illusioni. La magia indagata dal festival è quella del presente: il potere delle immagini, la comunicazione populista, l’inconscio tecnologico, le nuove comunità del villaggio globale. Il percorso si appoggia alle intuizioni di pensatori come Marshall McLuhan, Franco Vaccari, Vincenzo Valentino Susca, Domenico De Masi e Nadia Urbinati, interrogandosi sul benessere promesso dal progresso e sul ruolo dell’arte nel leggere le trasformazioni della società. Nell’epoca della connessione permanente, anche la condivisione delle esperienze può assumere i tratti di un rito collettivo.

Il primo appuntamento è giovedì 12 novembre, alle 18, a Palazzo della Ragione, con l’apertura di “Sun and Shadow”, mostra personale di Alex Da Corte, curata da Stefano Raimondi. Venerdì 13 il festival entra nel vivo con “Malìa”, collettiva all’Accademia di Belle Arti G. Carrara, e con il talk “L’incantesimo del wow” di Vincenzo Valentino Susca. In programma anche un laboratorio sul respiro, la presentazione del saggio “Bello da morire. L’arte e il pubblico dal kitsch al wow” e, alla Sala dell’Orologio, la proiezione del film di Luca Ferri “Vita terrena di Amleto Marco Belelli”, alla presenza del regista e del Divino Otelma, seguita da un rito magico per la fortuna.

Sabato 14 novembre si passa dal corso di self make-up “MakeMeUp” alle proiezioni e performance al Monastero del Carmine, fino al laboratorio per famiglie “Non è come sembra! (o forse sì?)”. Dalle 15 alle 19 torna “Galleries Time”, occasione per attraversare gli spazi espositivi cittadini e scoprire le mostre: “Camera magica. Visioni di Gianfranco Ferroni”, “Apparizioni, materia e algoritmi dello sguardo”, “Through Her Lens” e “Il telaio delle trame” di Claudia Losi. In serata, al Monastero del Carmine, la performance “Lingua di cervo” di Rn | CuoghiCorsello e Ico e il film d’animazione “Nickelodeon – A Photocopied Movie” di Andrea Mastrovito.

Domenica 15 novembre si comincia con “Corpo magico”, pratica di Yin Yoga e Yoga Nidra a Palazzo della Ragione. A Seriate, la Libreria Spazio Terzo Mondo ospita una lettura animata in lingua dei segni ispirata ad Alice, con attività per bambini sordi e udenti; alla GAMeC, il workshop “Paraflu” invita il pubblico adulto a mettere in discussione i propri modi di osservare. La giornata prosegue con gli studio visit: tre itinerari, accompagnati da navette gratuite su prenotazione, permetteranno di entrare negli atelier di artisti del territorio. In serata, alla Sala dell’Orologio, una selezione di cortometraggi di Georges Méliès, realizzati tra il 1896 e il 1913 e sonorizzati dal vivo da Silvia Maffeis e Francesca Badalini, chiuderà il festival.

ArtDate è realizzato in intesa culturale con il Comune di Bergamo e sostenuto da Regione Lombardia. Riconosciuto dal circuito Effe – Europe for Festivals, Festivals for Europe, dal 2020 è accreditato come Green Fest. Programma completo su theblank.it/artdate-2026-magia.