con don marco pozza

Dal 24 luglio, in onda su Rai1 la produzione bergamasca "I 10+2 Comandamenti"

La serie (di 7 episodi), creata da Officina della Comunicazione in collaborazione con Rai Documentari, andrà in seconda serata

Dal 24 luglio, in onda su Rai1 la produzione bergamasca "I 10+2 Comandamenti"
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Ogni mercoledì, dal 24 luglio al 4 settembre, in seconda serata su Rai1 andrà in onda I 10+2 Comandamenti, una mini serie in sette episodi della casa di produzione bergamasca Officina della Comunicazione, in collaborazione con Rai Documentari.

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In questa serie, i Dieci Comandamenti biblici, cui fanno seguito i Due Comandamenti dell'amore impartiti direttamente da Gesù Cristo, vengono raccontati e spiegati da don Marco Pozza attraverso storie di vita reale. In ogni puntata viene esplorata una coppia di Comandamenti, grazie a una chiave tematica in grado di accomunarli e offrire un'interpretazione nuova e originale, molto più umana e meno dogmatica.

Non solo, il viaggio tra i Comandamenti rappresenta anche un viaggio attraverso l'Italia, dato che ogni episodio è ambientato in una diversa regione del nostro Paese.

Episodio per episodio

Il primo episodio, dedicato ai comandamenti “Non avrai altro Dio all'infuori di me» e  «Non nominare il nome di Dio invano», condensa due storie diverse. Nella prima, prende spazio la testimonianza di un giovane, vittima di dipendenza da Gaming fino ad arrivare all'isolamento sociale volontario. la seconda riporta l'esperienza di un superstite dei campi di concentramento nazisti.

Il secondo episodio, incentrato su «Ricorda il giorno dello Shabbat» e «Onora il padre e la madre», riporta la storia di un giovane che, dopo una vita spesa a rincorrere successi materiali nel mondo della finanza, ha deciso di mollare tutto e ricominciare da capo, ritrovando una nuova dimensione in un piccolo paesino della Sardegna. Restando poi nella stessa regione, viene data voce a un regista che ha passato anni della sua vita a studiare il fenomeno dell'Ogliastra, una di quelle aree della terra dove magicamente le persone sembrano vivere più a lungo.

Il terzo, dedicato a «Non ammazzerai» e «Non sarai adultero» mette al centro il corpo. La prima storia è quella di don Fortunato di Noto, un prete che dà la caccia a pedofili su internet.; la seconda, quella di una coppia riesce a sopravvivere alla peggiore delle crisi dopo un tradimento extraconiugale,si ritrovano nella comunità di Retrouvaille, un luogo d’incontro di matrimoni smarriti.

Il quarto, su «Non ruberai» e «Non risponderai nel tuo compagno da testimone di inganno», condensa la storia di un gruppo di donne del paese di Corigliano Rossano (Calabria), che hanno deciso di prendersi cura, inventandosi un vero e proprio nuovo lavoro, del Codex Rossaniensis, patrimonio Unesco. Nell’altra storia, il senso di «Non dire falsa testimonianza» passa attraverso l’esperienza letteraria dello scrittore Carmine Abate.

Il quinto episodio, si dedica a «Non desidererai donna di tuo compagno» e «Non desidererai casa di tuo compagno». Nella prima parte un tema molto delicato e di attualità, lo stalking, e dell'associazione guidata da Giusy Laganà per aiutare le donne a combattere tali soprusi. La seconda storia racconta di una famiglia che, desiderando assicurare un futuro scolastico al primo dei suoi figli, è finita per indebitarsi nonostante il lavoro e il grande impegno.

Il sesto episodio, unendo «Amerai il Signore tuo Dio» e «Amerai il prossimo tuo come te stesso», accoglie un'unica storia, quella  della comunità di Calvene, dove nel 1983 è stato creato il nucleo fondativo di Radicà, un’associazione no profit che accoglie minori finiti in carcere minorile.

Il settimo episodio sarà una chiusura del percorso con don Marco Pozza che, che dal Vaticano propone le riflessioni di Erri De Luca, scrittore e pensatore e di Antonella Anghiloni, biblista.

Commenti
Ileana Maria Paloschi

Sarà possibile in un futuro avere il DVD da utilizzare a scuola? Grazie

Michele

Bello bravi

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