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Due settimane di BergamoScienza (finalmente in presenza)

Apertura stasera, primo ottobre, con il concerto di Stefano Bollani in piazzale Alpini. Tra gli ospiti internazionali Christopher Huber, co-fondatore di BionTech

Due settimane di BergamoScienza (finalmente in presenza)
Cultura Bergamo, 01 Ottobre 2021 ore 13:22

Bergamoscienza torna finalmente in presenza. Il festival di divulgazione scientifica organizzato dall’associazione omonima, giunto alla 19esima edizione, può contare su un ricchissimo programma (reperibile su bergamoscienza.it) che parte oggi e va avanti fino a domenica 19 ottobre. Le conferenze sono a ingresso libero, previa prenotazione, e saranno trasmesse in streaming sul sito del festival.

«Per due settimane ritorneremo ad animare la città con un’edizione che fa tesoro dell’esperienza dello scorso anno e combina sapientemente conferenze in presenza e contributi digitali, per raggiungere in tutto il mondo appassionati di scienza - dichiara Raffaella Ravasio, presidente dell’Associazione BergamoScienza -. “Facciamo conoscenza” è il motto del festival di quest’anno, ma è anche l’ispirazione che da quasi vent’anni ci guida nel seminare conoscenza, promuovendo una nuova cultura della divulgazione scientifica. Conoscenza perché solo conoscendo possiamo essere veramente liberi. Scienza perché nella scienza c’è il nostro futuro».

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Ad aprire il palinsesto, stasera alle 21, il concerto “Piano Variations on Jesus Christ Superstar” del compositore e pianista Stefano Bollani in Piazzale degli Alpini (organizzato con il festival Contaminazioni Contemporanee). In programma 16 conferenze, in Piazzale degli Alpini (nel weekend del 2-3 ottobre), al Teatro Sociale (nella settimana 4-10 ottobre) e al Centro Congressi (nella settimana 11-17 ottobre). Tanti gli appuntamenti che si potranno seguire a distanza, sul web: 60 laboratori (30 a settimana); 10 spettacoli di divulgazione scientifica (riservati alle scuole); inoltre 8 tour virtuali in luoghi di cultura e in aziende che fanno dell’innovazione e della ricerca avanzata la loro cifra distintiva.

“Le sfide che ci attendono” è il titolo della conferenza inaugurale del festival, in cui, sabato 2 ottobre, la presidentessa del Water Grabbing Observatory Marirosa Iannelli, intervistata dal giornalista ambientale Emanuele Bompan, illustrerà le dinamiche internazionali di fronte a una delle più grandi crisi che l’umanità si sia mai trovata a fronteggiare, quella ambientale. Gran finale domenica 17 ottobre alle 17 con il Premio Nobel per la Medicina 2001, Sir Paul Nurse. Il genetista e biologo cellulare britannico, celebre per i suoi studi sul ciclo cellulare e l'attività delle cicline, terrà la lectio “Che cos’è la vita?” in cui ripercorrerà le grandi scoperte della biologia e spiegherà come la vita complessa riesca a emergere dalla materia inanimata.

Di primissimo piano, domani, l’intervento al festival del più grande linguista mondiale, lo statunitense Noam Chomsky, scienziato cognitivista, teorico della comunicazione, saggista e attivista politico, che parteciperà con un contributo video sul tema “Linguaggio, cervello e comunicazione”, di cui parlerà anche il linguista Andrea Moro.
E, restando in tema linguaggio, nell’anno in cui si celebrano i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, la studiosa di letteratura italiana Elisabetta Tonello e l’astrofisico e divulgatore Amedeo Balbi dialogheranno domenica nell’incontro “Dante, un divulgatore scientifico”, mettendo in luce un aspetto poco conosciuto del Poeta: quello di divulgatore scientifico.

Di strettissima attualità l’intervento di Alberto Mantovani, l’immunologo italiano più citato al mondo, e di Christopher Huber, professore emerito di ematologia e co-fondatore di BionTech – l’azienda che ha sviluppato uno dei più efficaci vaccini contro Covid-19 – nell’incontro “Un vaccino contro i tumori”: illustreranno la tecnologia altamente innovativa che ha permesso di sviluppare i vaccini a mRna messaggero contro il coronavirus.
Dopo un anno di stop forzato, gli istituti tornano infine, domani e domenica, ad animare diversi luoghi della città bassa con “La Scuola in Piazza”, fiera scientifica on the road giunta alla sua VII edizione.