Con un bilancio positivo è terminata la terza edizione di ConSapere|videoLAB, un progetto educativo promosso da Crespi Cultura che ha visto la partecipazione di quasi 2.000 studenti, di cui molti provenienti da Bergamo. Questo programma ha avuto lo scopo di educare bambini e ragazzi al linguaggio dell’animazione e dell’audiovisivo, trasformando il loro rapporto quotidiano con le immagini in un’esperienza più consapevole e creativa.
Progetto educativo d’ampio respiro
Nel corso dell’anno scolastico 2025/2026, ConSapere|videoLAB ha coinvolto oltre 30 scuole e più di 80 classi tra Lombardia, Toscana e Abruzzo, offrendo gratuitamente percorsi formativi e laboratori.
Nel capoluogo orobico il progetto ha raggiunto 19 scuole, inclusi contesti più periferici come la Valle Brembana e la scuola in ospedale dell’Asst Papa Giovanni XXIII, dove bambini ricoverati dai 4 agli 11 anni hanno partecipato attivamente.
Il progetto è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura e del Ministero dell’Istruzione e del merito nell’ambito del Piano nazionale cinema e immagini per la scuola.
Importanza dell’educazione audiovisiva

«Viviamo in un tempo in cui bambini e ragazzi sono costantemente immersi in un flusso continuo di immagini. Educare al linguaggio audiovisivo significa fornire strumenti per comprendere come le immagini vengono realizzate e quali messaggi trasmettono», ha affermato Valerio Marletti, responsabile del progetto per Crespi Cultura che ha sede a Crespi d’Adda di Capriate San Gervasio.
Viaggio nel dietro le quinte

Attraverso lezioni e laboratori pratici, i partecipanti hanno scoperto “la storia dietro alla storia”: il lavoro e le scelte artistiche che danno vita a un prodotto audiovisivo. Questo viaggio ha permesso agli studenti di sperimentare linguaggi, sviluppare creatività e collaborare alla costruzione di nuovi racconti.
Il percorso ha incluso anche gli studenti delle scuole secondarie di Bergamo. All’Istituto Mamoli, sono stati organizzati incontri di approfondimento su temi complessi come depressione e sclerosi multipla, affrontati attraverso il linguaggio audiovisivo. Al Liceo Artistico Manzù, gli studenti hanno partecipato a laboratori dedicati alla tecnica della stop motion.
Momenti significativi

Tra le esperienze più significative c’è stato il laboratorio Frame by Frame, realizzato nell’ambito di BAD – Bergamo Animation Days, che ha permesso agli studenti di confrontarsi con i processi creativi dell’animazione. Il progetto si è concluso il 31 maggio con un pomeriggio di proiezioni gratuite presso Lo Schermo Bianco di Daste Bergamo, dedicato alle famiglie.