Rassegna

Fili del Tempo, la storia come lente sul presente

Dodici incontri nelle biblioteche bergamasche per indagare i conflitti che attraversano le società, dal Medioevo all’età contemporanea

Fili del Tempo, la storia come lente sul presente

Torna “Fili del Tempo”, la rassegna culturale promossa dalla Rete Bibliotecaria Bergamasca in collaborazione con l’Università degli Studi di Bergamo. Dal 26 febbraio al 4 giugno, dodici appuntamenti itineranti animeranno le biblioteche della provincia con incontri, dialoghi e approfondimenti aperti al pubblico. Tutti gli eventi sono a ingresso libero, senza prenotazione. L’iniziativa è sostenuta dalla Fondazione della Comunità Bergamasca, con il supporto organizzativo di Abibook.

Tema della seconda edizione è il conflitto nella storia: una dimensione costante e complessa dell’esperienza umana, che attraversa epoche e continenti. Conflitti armati, politici, sociali, di genere e culturali, ma anche tensioni legate alla memoria e alla costruzione del passato. Studiosi e studiose offriranno prospettive diverse, intrecciando storia locale e scenari internazionali, per mostrare come anche il territorio bergamasco si inserisca in dinamiche più ampie.

Dal focus sugli Stati Uniti contemporanei alle crociate, dalle vicende di mafia e antimafia al disastro del Vajont, fino al tumulto dei Ciompi e alle contrapposizioni tra Guelfi e Ghibellini, il programma attraversa secoli e latitudini. Tra gli ospiti figurano, tra gli altri, Mario Del Pero, Antonio Musarra, Nando Dalla Chiesa, Marco Armiero, Stefano Gallo, Franco Franceschi, Giuliano Milani e Arturo Marzano.

La rassegna nasce dalla volontà condivisa di offrire un percorso culturale di alto profilo, accessibile e diffuso. Con 245 biblioteche attive sul territorio, la rete provinciale conferma il proprio ruolo di presidio culturale e spazio di partecipazione, portando la ricerca accademica a contatto diretto con le comunità.

La curatela scientifica è affidata a storici e storiche dell’ateneo bergamasco – Paolo Barcella, Benedetta Calandra, Stefania Licini, Jacopo Perazzoli, Riccardo Rao e Alan Sandonà – che accompagneranno il pubblico lungo un itinerario in cui il passato diventa strumento per comprendere le tensioni del presente.

Il calendario completo di Fili del Tempo 2026 è disponibile anche sui canali della Rete Bibliotecaria Bergamasca e delle biblioteche aderenti.