Ci sono film che tutti conoscono e altri che, per trovarli, bisogna avere pazienza, curiosità e un po’ di fiuto. È proprio sulle tracce di questi ultimi che torna a Bergamo lo Snark Festival, rassegna dedicata al cinema documentario internazionale e organizzata dall’associazione culturale Essi Vivono. La terza edizione è in programma da giovedì 10 a domenica 13 settembre al Cineteatro Lottagono, con quattro giornate di proiezioni, incontri e storie vere provenienti da angoli molto diversi del mondo. Tutto, rigorosamente, a ingresso gratuito.
Il nome della manifestazione viene dallo “Snark”, la creatura sfuggente del celebre poema di Lewis Carroll: un riferimento perfetto per una rassegna che va a cercare opere importanti ma spesso rimaste ai margini della distribuzione e del grande pubblico. Una formula che sembra funzionare: in appena due edizioni il festival ha infatti raddoppiato gli spettatori, superando quota mille.
Quest’anno i titoli in programma sono otto, molti dei quali praticamente sconosciuti al pubblico italiano e inediti a Bergamo. Si attraversano India, Stati Uniti, Inghilterra, Canada, Iran e Italia, con documentari che affrontano temi lontani tra loro ma accomunati dalla capacità di guardare la realtà da prospettive insolite.
Tra i film spicca “The Wobblies”, diretto nel 1979 da Stewart Bird e Deborah Shaffer, che attraverso testimonianze e memoria racconta la storia degli Industrial Workers of the World, uno dei sindacati più importanti della storia americana. Ci sarà poi “Salam Cinema”, del regista iraniano Mohsen Makhmalbaf, sorprendente riflessione sul cinema costruita a partire dalle migliaia di aspiranti attori che risposero a un annuncio per cercare interpreti.
Da non perdere anche “Marjoe”, premio Oscar per il miglior documentario nel 1972, dedicato al predicatore evangelista americano Marjoe Gortner, e “D’amore si vive” di Silvano Agosti, straordinario ritratto dell’Italia degli anni Ottanta attraverso le confessioni di persone comuni su amore, tenerezza e sessualità.
A rendere le proiezioni ancora più interessanti saranno gli incontri con studiosi, giornalisti ed esponenti di realtà del territorio. Tra gli ospiti lo storico orale Alessandro Portelli, lo storico degli Stati Uniti Bruno Cartosio, l’antropologa Giulia Bellentani e il giornalista musicale Marcello Lorrai. Ci saranno inoltre il giornalista di Radio Popolare Chawki Senouci e i rappresentanti dell’associazione bergamasca Immaginare Orlando.
Tutti i film sono proiettati in lingua originale con sottotitoli italiani. La prenotazione è consigliata. Il programma completo e tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.essivivono.com.