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Il Museo degli orologi di Sedrina fa da cornice a un cortometraggio

Le sale storiche del museo sedrinese hanno fatto da sfondo ad alcune scene del cortometraggio "L'Ultimo Rintocco" di Francesco Leo

Il Museo degli orologi di Sedrina fa da cornice a un cortometraggio
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Il tempo si ferma un attimo per lasciare spazio alla magia del cinema. Il Museo degli Orologi della famiglia Sonzogni, gioiello storico di Sedrina situato in via IV Novembre n° 6, è stato scelto come location d’eccezione per le riprese de “L’Ultimo Rintocco”, un nuovo cortometraggio che promette di emozionare il pubblico. Le sale del museo, che custodiscono pezzi rari e secolari, hanno abbandonato per qualche giorno la loro quiete abituale per trasformarsi in un set vibrante di luci, cineprese e attori.

Una storia d’amore tra ingranaggi e lancette

Il cortometraggio è scritto e diretto da Francesco Leo, al suo esordio alla regia, e prodotto dall’Associazione Effetto Cinema, una realtà consolidata nel panorama del cinema indipendente. Sebbene i dettagli della trama siano ancora riservati, la produzione ha anticipato che si tratta di una “bella storia d’amore” che vede protagonisti due interpreti definiti “bravi e convincenti”. Per quanto riguarda la trama e la pubblicazione del cortometraggio, bisogna ancora attendere…

La scelta del museo non è stata casuale: l’atmosfera sospesa e il fascino degli antichi meccanismi rappresentano la cornice ideale per una narrazione che fa del tempo uno dei suoi elementi centrali.

L’emozione della famiglia Sonzogni

Per la famiglia Sonzogni, l’esperienza è stata travolgente: «Ci sono giornate che lasciano il segno e questa è sicuramente una di queste” – hanno dichiarato i titolari del museo. – Vedere i nostri spazi prendere vita sotto le luci del cinema è stato un privilegio incredibile. È stata un’esperienza professionale stimolante che ha saputo valorizzare il nostro patrimonio storico attraverso il linguaggio filmico».

La collaborazione tra la produzione e la famiglia ha confermato il legame indissolubile tra la conservazione dell’arte e la capacità di raccontare nuove storie, portando il nome di Sedrina e dei suoi tesori verso una platea sempre più vasta.

Alla scoperta del museo…

Chi non avesse ancora avuto l’opportunità di visitare personalmente questo museo, deve sapere che annualmente la struttura è aperta solo alcune domeniche dell’anno: 19 aprile, 31 maggio, 21 giugno, 12 luglio, 2 agosto, 23 settembre, 4 e 25 ottobre, 15 novembre, 6 e 20 dicembre.

In alternativa il museo è visitabile anche il lunedì mattina su prenotazione contattando: Ivano 327.0179127 | Alessia 347.1044116