Inno alla natura, paesaggio e tempesta

Inaugurata a Bergamo la nuova edizione del Tono Festival

All'evento è stato sottolineato il valore culturale e simbolico di un progetto che rappresenta un’esperienza unica a livello nazionale

Inaugurata a Bergamo la nuova edizione del Tono Festival

Mercoledì 3 febbraio a Bergamo, con un concerto inaugurale, si è aperta ufficialmente la nuova edizione del Tono Festival, evento promosso dal Politecnico delle Arti che unisce musica, arti, ricerca e dialogo con il contemporaneo.

Inaugurazione

L’apertura si è svolta alla presenza delle istituzioni e dei vertici del Politecnico, sottolineando il valore culturale e simbolico di un progetto che rappresenta un’esperienza unica a livello nazionale. Il Politecnico delle Arti nasce infatti dalla fusione tra Accademia e Conservatorio, prima realtà italiana a realizzare questo modello.

Questa edizione del Tono Festival segna inoltre un passaggio importante, perché vede una piena integrazione tra le diverse arti, resa possibile anche grazie al contributo degli studenti e dello staff.

Gli interventi sul palco

Interventi istituzionali Tono Festival

Nel corso della serata inaugurale sono intervenuti diversi rappresentanti delle istituzioni e del Politecnico. La Sindaca di Bergamo Elena Carnevali ha evidenziato come il festival incarni la capacità di abbattere le barriere tra cultura, tecnologia e ricerca, valorizzando la contaminazione tra linguaggi e il ruolo della cultura come spazio di apertura e inclusione.

A seguire ha preso la parola Giorgio Berta, presidente del Politecnico delle Arti, che ha ricordato il lavoro quotidiano di docenti e personale, sottolineando anche il ruolo centrale degli studenti, custodi dei valori dell’arte e della cultura e protagonisti del percorso formativo.

È poi intervenuta Daniela Giordano, direttrice del Politecnico, rimarcando come questa sia la terza edizione del Tono Festival, parte integrante del suo mandato, e un’occasione in cui l’istituzione si apre alla città per raccontare la propria identità e le proprie attività. Un’edizione dal forte respiro internazionale, anche grazie ai progetti PNRR, che nei prossimi giorni porterà a Bergamo artisti provenienti da tutta Europa.

Un laboratorio di futuro

Il programma inaugurale è stato un vero e proprio omaggio alla natura, al paesaggio e alla tempesta, confermando la crescita del festival negli anni sia in termini di contenuti sia di valori. Il Tono Festival si conferma così non solo come appuntamento di alta qualità artistica, ma anche come un laboratorio di futuro, capace di invitare il pubblico ad ascoltare e osservare il paesaggio come spazio vivo, culturale e condiviso.