Non solo opere da ammirare, ma anche storie da conoscere. Giovedì 24 settembre alle 14.30 l’Accademia Carrara propone un appuntamento per entrare nel lavoro, spesso poco visibile, che permette al patrimonio del museo di conservarsi nel tempo. Al primo piano dell’ala Vitali si terrà “La Carrara restaura”, convegno dedicato ai più recenti interventi realizzati sulle opere della collezione.
A raccontarli saranno restauratori e storici dell’arte, in un dialogo pensato per gli addetti ai lavori ma aperto anche al pubblico. Al centro del pomeriggio ci saranno sette restauri che coinvolgono opere molto diverse per epoca, tecnica e materiali. Si va dal “San Girolamo nel paesaggio” di Bartolomeo Montagna alla “Madonna della Rosa” della bottega di Donatello, dal “Battesimo di Cristo” di Giovanni Ambrogio Landriani al “Ritratto del Bruntino” di Fra’ Galgario.
Il percorso prosegue con il restauro di un calco in gesso di Giovanni Franchi, di due scudi cinquecenteschi e del microrilievo in bosso “Diluvio universale” di Giovanni Giuseppe Piccini. Un’occasione per guardare da vicino non soltanto le opere, ma anche i problemi, le scelte e le competenze che stanno dietro alla loro conservazione. Ad aprire l’incontro sarà Maria Luisa Pacelli, direttrice dell’Accademia Carrara. Nel corso del pomeriggio, gli interventi dei restauratori saranno accompagnati dal confronto con i conservatori del museo, per mostrare come il restauro possa diventare anche uno strumento di conoscenza e valorizzazione.
A sostenere gli interventi sono Intesa Sanpaolo – Progetto Restituzioni 2025, Opera della Primaziale Pisana, Fondo Famiglia Zambetti Federico e Fondazione Creberg. Per i partecipanti al convegno è inoltre previsto l’ingresso al museo a tariffa ridotta, al costo di 5 euro.