Mostra

Le foto di “Non chiamatemi morbo”, storie di resistenza al Parkinson

Scatti di Giovanni Diffidenti accompagnati dai racconti di Lella Costa e Claudio Bisio, fino al 6 giugno all’Accademia Carrara

Le foto di “Non chiamatemi morbo”, storie di resistenza al Parkinson
Aggiungi Prima Bergamo alle tue fonti preferite

“Non chiamatemi morbo. Storie di resistenza al Parkinson” fa tappa a Bergamo: la mostra fotografica itinerante di Giovanni Diffidenti raccontata dalle voci di Lella Costa e Claudio Bisio, arriva in Accademia Carrara dopo le esposizioni a Milano, Genova e Trento. Storie vere di persone con Parkinson, che sanno fare riflettere e divertire, commuovere e pensare.

La mostra, che ha per tema una malattia tanto diffusa quanto poco e mal conosciuta, costituisce un’occasione per sensibilizzare il pubblico, sottolineando l’importanza della diagnosi precoce, e per combattere lo stigma e l’isolamento sociale che riguarda le persone con Parkinson: le immagini di Giovanni Diffidenti, insieme ai testi di Roberto Caselli interpretati da “Mr. o Mrs. Parkinson” (Lella Costa e Claudio Bisio), rispondono all’esigenza di mostrare come il benessere e una buona qualità della vita sono necessari e possibili per le persone affette da Parkinson. I due attori danno vita a una narrazione in cui è la malattia in prima persona a guidare il visitatore alla scoperta della vita dei protagonisti, tra questi il giornalista Vincenzo Mollica e il divulgatore scientifico Edoardo Boncinelli: dai momenti difficili alle personali strategie di resilienza che ognuno di loro ha saputo applicare nella propria quotidianità.

Due gli appuntamenti di approfondimento aperti a tutti: domenica 23 maggio alle 10 negli spazi del museo Dance Well, la pratica artistica a cura di Orlando con Accademia Carrara e Festival Danza Estate che promuove l’espressione libera del corpo; sabato 29 maggio dalle 9 alle 12.30 il convegno online “L’inguaribile voglia di vivere. Malattie croniche e disabilità: riflessioni ed esperienze”. L’appuntamento verrà trasmesso in diretta su: www.aipbergamo.it, nonchiamatemimorbo.info e il canale YouTube di Accademia Carrara.