Per un fine settimana il Sentierone si trasforma in un grande laboratorio a cielo aperto, dove a fare da “scienziati” saranno soprattutto studenti e studentesse. Sabato 26 settembre, dalle 14.30 alle 18.30, e domenica 27, dalle 10 alle 18, torna infatti La Scuola in Piazza, la tradizionale fiera scientifica on the road che anticipa l’avvio di BergamoScienza, giunta quest’anno alla XXIV edizione. L’iniziativa, arrivata alla XII edizione, porterà il pubblico alla scoperta della scienza attraverso esperimenti, quiz, giochi e attività pensate per incuriosire grandi e piccoli.
Sono 54 gli istituti scolastici protagonisti dell’edizione 2026, con 11 nuove partecipazioni. Accanto alle scuole di Bergamo e provincia ci saranno anche l’Isiltep di Verrès, in Valle d’Aosta, e l’Iis Cavazzi di Pavullo nel Frignano, in Emilia-Romagna. Sul Sentierone saranno inoltre presenti sei istituzioni: Fondazione Dalmine Ets, Università degli studi di Bergamo, Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, Intesa Sanpaolo Innovation Center, Museo del Risparmio di Torino e Scuola Imt Alti Studi di Lucca.
Il programma punta sulla partecipazione diretta. Si potrà, per esempio, programmare un rover Lego per trasportare campioni scientifici, sperimentare la propulsione con razzi ad acqua e macchinine mosse dall’aria oppure osservare al microscopio ciò che si nasconde in una semplice goccia d’acqua, tra alghe, protozoi e piccoli invertebrati. Spazio anche al corpo umano e alla mente, con attività dedicate a cervello, memoria e percezione.
Non mancheranno le tecnologie più attuali: attraverso i visori Vr sarà possibile entrare virtualmente in progetti architettonici digitali, mentre robotica e intelligenza artificiale saranno al centro di altre esperienze, compreso l’addestramento di modelli di machine learning capaci di riconoscere immagini e testi. E ancora luce, ologrammi, laser, specchi, rifrazione e occhiali a diffrazione, oltre a esperimenti di cucina molecolare, bolle di sapone per esplorare geometria e fisica, elettricità, elettromagnetismo ed energie rinnovabili.
Un appuntamento che mette in vetrina il lavoro svolto durante l’anno nelle scuole e, allo stesso tempo, crea un’occasione informale per avvicinare il pubblico alla scienza, trasformando il Sentierone in uno spazio dove imparare, osservare e sperimentare.