in via san tomaso 86

Undici oli su tela dell’artista Wainer Vaccari in mostra alla Galleria Ceribelli di Bergamo

Esposizione a cura de La Milanesiana, rassegna ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi e giunta alla sua 27esima edizione

Undici oli su tela dell’artista Wainer Vaccari in mostra alla Galleria Ceribelli di Bergamo

Dal 30 giugno al 13 settembre la Galleria Ceribelli di Bergamo, in via San Tomaso 86, ospita la mostra “Wainer Vaccari. Desiderio e capricci” de La Milanesiana, rassegna ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi e giunta alla sua 27esima edizione, che attraversa 18 città in tutta Italia con oltre 60 appuntamenti. La mostra bergamasca espone 11 olii su tela creati appositamente per questa occasione (60 x 80 o 30 x 40).

Inaugurazione il 30 giugno, ingresso gratuito

Una galleria di persone che sporgono – ora da una finestra ora da un sottosuolo che è quello della nostra anima – e che, emergendo, ci interrogano, cercano di parlare, a volte ci inquietano. Mossi da desideri e capricci, queste figure a volte si espongono, altre volte in fila indiana quasi scappano. Degli animali spesso stanno lì a guardarle.

Non c’è un tempo, nei quadri di Vaccari. Gli ambienti sono fuori dal tempo e dalla specificità dei luoghi: figurativi assoluti, pure condizioni interiori. «Chi più di Wainer Vaccari ha raccontato il desiderio? Perché Wainer ne manifesta l’essenza segreta, cioè il capriccio. Il capriccio è il desiderio moltiplicato, il lusso, ciò di cui non si ha bisogno, ma senza di cui non si può vivere», dichiara Elisabetta Sgarbi.

Wainer Vaccari (Modena, 1949) vive e lavora nella sua città natale. Dopo un’infanzia trascorsa in Svizzera, torna in Italia sviluppando una precoce vocazione artistica influenzata da Böcklin e De Chirico. Esordisce nel 1970 e stringe rapporti decisivi con Emilio Mazzoli e Achille Bonito Oliva. La sua ricerca attraversa suggestioni della Nuova Oggettività, del manierismo italiano e della figurazione nordica, portandolo a esporre in importanti gallerie e musei europei, tra cui il Stedelijk Museum di Amsterdam.

Attivo sulla scena internazionale dagli anni ’80, partecipa a mostre e rassegne come la Quadriennale di Roma, la Biennale di Pechino e la Biennale di Venezia. Dal 2000 avvia un rinnovamento stilistico, seguito da ulteriori sviluppi legati a studi epistemologici. Negli ultimi anni espone in Italia e all’estero, con mostre personali e progetti tematici che confermano la centralità della sua ricerca.

L’inaugurazione si terrà il 30 giugno alle 19. Introduce Vittorio Sgarbi, intervengono Wainer Vaccari, Aurelio Picca, Elisabetta Sgarbi. Ingresso gratuito con prenotazione su Eventbrite a questo link. La mostra è a cura di Elisabetta Sgarbi ed è in collaborazione con Galleria Ceribelli, Burgo Spa, Ciaccio Arte. Progetto di allestimento Luca Volpatti.