Lungo la suggestiva cornice della Pista Ciclopedonale della Val Seriana, un nuovo gioiello artistico ha presto ufficialmente vita a Vertova: l’opera “Oltre” di Gianpaolo Pasini, vincitrice del contest “Spontanea. Opere per attraversare”. L’inaugurazione, avvenuta in un’atmosfera di festa e partecipazione, ha celebrato l’unione tra arte, natura e la contemplazione del paesaggio.
Un evento ricco di emozioni

La giornata inaugurale, parte integrante della rassegna culturale “Serio Art ti racconta… Le Valli del Legno”, ha offerto un programma ricco di attività per tutte le età. Dopo una visita guidata alle Sagrestie di Alzano Lombardo, l’evento si è spostato a Vertova, dove un pic-nic musicale all’aperto, accompagnato da musica dal vivo e delizie gastronomiche, ha creato un’atmosfera informale e conviviale.
«L’installazione arricchirà un luogo già molto caratteristico della Pista Ciclopedonale della Valle Seriana, in Località Caselì delle Lomaghe» – ha affermato il Consigliere Regionale Michele Schiavi, ringraziando anche l’Amministrazione Comunale a cui spetterà il compito di occuparsene con cura.
“Oltre”, un’opera che invita alla riflessione

Il momento clou della giornata è stata l’inaugurazione ufficiale di “Oltre”, l’opera d’arte pubblica installata lungo la pista ciclopedonale nei pressi del Caselì del Lomaga, a Vertova.
L’evento, introdotto da una performance poetica, ha visto la partecipazione dell’artista Pasini, di amministratori locali e rappresentanti del territorio. Chiara Tisat, Vicesindaco del Comune di Vertova, ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa, definendo “Oltre” un simbolo di una comunità che si racconta attraverso la cultura.
Itinerario a cielo aperto

La Consigliere del CdA Promoserio, Patrizia Azzola, ha fatto un augurio: «Spero che questa prima installazione sia l’inizio di un percorso più ampio, capace di trasformare la pista ciclopedonale in un itinerario culturale accessibile a tutti».
Successivamente la Vicesindaca di Vertova ha ringraziato Promoserio e l’artista Gianpaolo Pasini, evidenziando il significato profondo dell’opera, che invita a fermarsi, contemplare il paesaggio e riflettere. Il pomeriggio è proseguito con laboratori artistici e test del gioco in scatola POM!, offrendo un’esperienza completa e coinvolgente per i partecipanti.
La scultura vincitrice del Contest

“Oltre” è una scultura in legno massello a forma di barca scavata, simbolo universale del viaggio e della sosta. L’opera invita chi percorre la ciclovia a fermarsi, riposare e ammirare il paesaggio.
Elementi centrali dell’opera sono gli orologi senza lancette, che simboleggiano il tempo sospeso e il “non-tempo” che si può ritrovare nella natura. L’invito a rallentare e vivere il paesaggio in modo consapevole è rafforzato dalla frase scolpita sulla scultura: «Fatti abbracciare dalla natura… il tempo attende».
L’arte che si fonde con l’ambiente

L’artista Gianpaolo Pasini ha spiegato la sua visione: «Volevo che l’opera fosse un grande tronco, massiccio e resistente, bisognoso di pochissima manutenzione. Gli orologi senza lancette sono il segno del tempo che si ferma, del non-tempo che cerchiamo e troviamo in questo contesto, dove ci lasciamo alle spalle gli strascichi della quotidianità per vivere l’attimo immersi nella natura. L’invecchiamento del legno impreziosirà ulteriormente il materiale: questa scultura crescerà insieme al paesaggio che la ospita».