Stessa città, stessa metratura, ma prezzi che possono più che raddoppiare semplicemente cambiando quartiere. A Bergamo il mercato immobiliare presenta differenze profonde, con quotazioni che vanno dai 1.600 euro al metro quadrato delle zone più accessibili fino ai 3.700 euro di Città Alta e Colli.
Una forbice di 2.100 euro che, applicata a un appartamento di 90 metri quadrati, si traduce in una differenza teorica di 189mila euro. A fotografare la situazione sono le ultime quotazioni (pubblicate nei giorni scorsi e relative al primo semestre 2026) dell’Osservatorio del mercato immobiliare (OMI) dell’Agenzia delle Entrate, che permettono di confrontare i valori delle abitazioni nei diversi quartieri del capoluogo.
Per rendere omogenea l’analisi sono state considerate le abitazioni civili in stato conservativo normale, calcolando per ciascuna zona il valore centrale tra la quotazione minima e quella massima. Dove disponibili, vengono inoltre esaminati i valori degli immobili in condizioni ottime e delle abitazioni di tipo economico.
Città Alta e Colli, i prezzi più elevati
Il primato spetta a Città Alta e Colli, dove le abitazioni civili in condizioni normali presentano quotazioni comprese tra 3.100 e 4.300 euro al metro quadrato. Il valore centrale raggiunge così 3.700 euro, il più elevato dell’intero campione.
Significa che un appartamento di 90 metri quadrati avrebbe un valore teorico di 333mila euro, con una forbice compresa tra 279mila e 387mila euro. Anche le abitazioni di tipo economico raggiungono quotazioni importanti, comprese tra (…)