contributo

Dal Comune di Bergamo aiuti fino a 340 euro per le famiglie: ecco chi può richiederli

Dedicati ai nuclei a basso reddito: le richieste potranno essere presentate esclusivamente online dal 5 ottobre all’8 novembre

Dal Comune di Bergamo aiuti fino a 340 euro per le famiglie: ecco chi può richiederli

L’Amministrazione comunale di Bergamo ha confermato anche per quest’anno 2026 il contributo economico destinato alle famiglie a basso reddito, con uno stanziamento complessivo di 65mila euro. La misura, che è stata approvata dalla Giunta, punta ha ridurre il peso della fiscalità locale sui nuclei familiari con redditi più contenuti, prevedendo importi differenziati sulla base dell’Isee e della presenza di figli minorenni.

Chi può richiedere il contributo

Questo sostegno è rivolto ai contribuenti soggetti all’addizionale comunale all’Irpef dovuta al Comune di Bergamo per l’anno d’imposta 2025, che abbiano inoltre provveduto al regolare pagamento della Tari per gli anni dal 2021 al 2025.

L’importo del contributo sarebbe determinato in base alla situazione economica del nucleo familiare e cresce in presenza di figli minori a carico. Per le famiglie con Isee fino a 15 mila euro, il contributo base è di 220 euro. L’importo salirebbe a 270 euro con un figlio minore, a 320 euro con due figli e raggiungerebbe i 340 euro con tre o più figli minori.

Per chi presenta un Isee compreso tra 15.001 e 18.500 euro, il contributo parte da 70 euro e arriva a 150 euro con un figlio, 170 euro con due figli e 200 euro con tre o più figli minori.

È previsto infine un contributo per i nuclei con figli minori e Isee compreso tra 18.501 e 22mila euro: 90 euro con un figlio, 100 euro con due figli e 110 euro con tre o più figli minori.

Gandi: «Un intervento concreto per le famiglie»

A dire due parole sulla situazione è stato Sergio Gandi, assessore al Bilancio: «In questi anni le difficoltà economiche hanno continuato a incidere in modo particolare sulle famiglie con figli».

«Con questa misura vogliamo confermare un intervento concreto di sostegno rivolto ai nuclei con redditi più contenuti, modulando il contributo sulla condizione economica e sulla presenza di figli minori. È un modo per utilizzare le risorse comunali per attenuare, per quanto possibile, il peso della fiscalità locale sulle famiglie che si trovano in maggiore difficoltà» – ha continuato l’assessore.

Domande dal 5 ottobre all’8 novembre

Le richieste potranno essere presentate esclusivamente online dal 5 ottobre all’8 novembre, seguendo le modalità che saranno pubblicate sul sito del Comune di Bergamo insieme all’avviso.

Alla domanda dovrà essere allegata la documentazione richiesta, tra cui la dichiarazione dei redditi 2026 relativa all’anno 2025 – 730, Modello Redditi o Certificazione Unica – dalla quale risulti il versamento dell’addizionale comunale Irpef 2025.

Potranno inoltre essere richieste la documentazione Isee e quella relativa al pagamento della Tari dal 2021 al 2025.

Cosa succede se le richieste superano i 65mila euro

Nel caso in cui la somma dei contributi spettanti sulla base delle domande presentate dovesse superare i 65mila euro stanziati, gli importi saranno proporzionalmente ridotti, fatta salva una maggiore disponibilità delle risorse previste a bilancio.

La misura si inserisce nel quadro degli interventi di calmieramento fiscale già attivati negli anni scorsi dal Comune di Bergamo a sostegno dei nuclei familiari a basso reddito.

Assistenza per la domanda online

Per chi avesse bisogno di supporto nella presentazione telematica della domanda è prevista un’assistenza su appuntamento presso lo sportello Tributi di piazza Matteotti 3.

Per l’appuntamento sarà necessario presentare Spid oppure carta d’identità del richiedente, Cie, tessera sanitaria e relativo Pin dispositivo se disponibile, oltre all’attestazione Isee in corso di validità, alla dichiarazione dei redditi e all’Iban del conto corrente bancario o postale sul quale accreditare il contributo.

Tutte le informazioni e le modalità per presentare la richiesta saranno disponibili sul sito del Comune di Bergamo a partire da lunedì 5 ottobre, con la pubblicazione dell’avviso.