Isola Bergamasca

Debito quasi azzerrato e nuovi investimenti: HServizi chiude il 2025 col sorriso e guarda al futuro

Confermato Marco Donadoni alla guida. Fatturato raddoppiato in cinque anni, conti risanati e nuovi progetti su energia, sport, digitalizzazione e IA

Debito quasi azzerrato e nuovi investimenti: HServizi chiude il 2025 col sorriso e guarda al futuro

Bilancio in utile, debito quasi completamente riassorbito, una struttura organizzativa profondamente rinnovata e nuovi progetti già pronti a partire. Con l’approvazione del bilancio 2025 e il rinnovo degli organi sociali si apre una nuova fase per HServizi Spa, la società partecipata dei Comuni dell’Isola Bergamasca e della Valle San Martino che negli ultimi anni ha progressivamente ampliato il proprio ruolo nei settori dell’energia, degli impianti sportivi, dei servizi cimiteriali, della gestione del patrimonio pubblico e dell’innovazione per gli enti locali.

L’assemblea dei Sindaci all’unanimità ha confermato Marco Donadoni nel ruolo di presidente e amministratore delegato, mantenendo anche le funzioni di responsabile tecnico, mentre entrano nel Consiglio di Amministrazione l’avvocato Carlo Foglieni e la dottoressa Angelica Locatelli, che raccolgono il testimone dai consiglieri uscenti Elena Roncalli e Sergio Ravasio. «Desidero innanzitutto ringraziare i colleghi Roncalli e Ravasio che hanno condiviso con me questo percorso – ha dichiarato Donadoni -. Sono stati anni particolarmente impegnativi, caratterizzati da scelte non sempre semplici ma affrontate con spirito di collaborazione, responsabilità e una visione comune orientata alla crescita della società e alla tutela degli interessi dei Comuni soci».

L’esercizio 2025 si chiude con un utile di circa 85 mila euro, al netto delle vicende straordinarie legate al trasferimento degli asset del servizio idrico integrato a Uniacque e delle relative partite patrimoniali. Un risultato che assume un significato particolare se letto alla luce della situazione ereditata all’avvio dell’esperienza di HServizi. «Nel 2020 HServizi nasceva con oltre 19 milioni di euro di debiti bancari ereditati dalle precedenti gestioni. Oggi il debito residuo è sceso sotto i 3 milioni di euro e la società chiude il bilancio in utile. Credo che questo dato, più di molti altri, racconti il percorso compiuto in questi anni», ha proseguito Donadoni.

La riduzione dell’indebitamento rappresenta infatti soltanto uno degli aspetti della trasformazione avvenuta dal 2020 ad oggi. In pochi anni il fatturato della società è passato da circa 4,3 milioni di euro a quasi 10 milioni di euro, consentendo di consolidare la struttura aziendale, ampliare i servizi offerti e rafforzare la capacità operativa dell’organizzazione.

Accanto ai risultati economici, il Cda ha promosso un importante lavoro di modernizzazione interna che ha interessato praticamente tutti gli ambiti aziendali. Negli ultimi anni sono stati infatti sviluppati e implementati gli adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili previsti dalla normativa, sono stati rafforzati i sistemi di controllo interno, è stato completato un articolato percorso di digitalizzazione dei processi aziendali ed è stato introdotto un sistema di controllo di gestione che oggi consente di monitorare in modo puntuale non soltanto i risultati complessivi della società, ma anche l’andamento economico dei singoli servizi, affidamenti e commesse.

Particolare attenzione è stata inoltre dedicata ai temi della trasparenza, della prevenzione della corruzione, della compliance normativa, del Modello Organizzativo 231 e della gestione del rischio tecnico-operativo. In quest’ottica la società ha completato una vasta attività di ricognizione documentale e tecnica sugli impianti gestiti, intervenendo su situazioni stratificate nel tempo e avviando un percorso di progressiva messa in sicurezza del patrimonio affidato dai Comuni soci.

Sul fronte dello sviluppo, HServizi ha consolidato negli anni relazioni con importanti soggetti istituzionali e scientifici, tra cui Università degli Studi di Bergamo, Enea, Gse e Regione Lombardia, contribuendo alla nascita di progettualità innovative come la Comunità energetica rinnovabile (Cer) Sinergia e il progetto sportivo e sociale Unicasport. Ma le prospettive più significative riguardano probabilmente il futuro prossimo. Il completamento delle operazioni connesse al riconoscimento del valore residuo degli asset idrici trasferiti a Uniacque consentirà infatti di azzerare quasi completamente gli oneri finanziari che negli ultimi anni hanno inciso sui conti societari: «Per la prima volta dalla costituzione di HServizi avremo la possibilità di destinare integralmente le risorse generate dalla gestione allo sviluppo aziendale e agli investimenti. È una condizione che cambia profondamente le prospettive della società».

Tra i progetti attualmente in fase di sviluppo vi sono il rafforzamento delle attività energetiche, l’espansione delle iniziative legate alla transizione ecologica, il consolidamento della Cer Sinergia, l’ulteriore crescita delle attività sportive e l’utilizzo di strumenti avanzati di analisi e intelligenza artificiale applicati alla gestione dei servizi pubblici locali. Particolarmente innovativo sarà inoltre il progetto relativo alla realizzazione di una nuova piattaforma digitale destinata ai Comuni soci per la gestione e il monitoraggio del patrimonio immobiliare pubblico e dell’energia. L’obiettivo è consentire alle amministrazioni di disporre di uno strumento unico per censire, monitorare e programmare gli interventi sugli immobili comunali, integrando informazioni tecniche, manutentive, energetiche ed economiche in un sistema digitale evoluto capace di supportare la pianificazione degli investimenti e la gestione del patrimonio nel lungo periodo.