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Fiera di Bergamo: sono dieci gli operatori interessati al primo lotto dell’ampliamento

La Commissione dovrà selezionarne cinque. Il progetto prevede la realizzazione di due nuovi padiglioni. Investimento: 10 milioni di euro

Fiera di Bergamo: sono dieci gli operatori interessati al primo lotto dell’ampliamento
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Dieci operatori economici e studi professionali, provenienti da diverse regioni italiane: questo è il numero di candidature pervenute alla scadenza (15 ottobre) della manifestazione di interesse promossa da Bergamo Fiera Nuova Spa per l’affidamento dei servizi di progettazione fattibilità tecnico-economica ed esecutiva del primo lotto di ampliamento della Fiera di Bergamo.

Cantiere per la primavera 2028, apertura entro fine 2029

La Commissione di esperti si riunirà il 13 novembre per valutare le candidature e individuare i cinque operatori da invitare alla successiva procedura negoziata, nell’ambito della quale saranno chiamati a presentare una proposta tecnico-economica.

L’affidamento dell’incarico è previsto entro la fine del 2026. La Commissione è composta dall’ingegner Sergio Signoroni, dirigente del Comune di Bergamo (presidente); dall’ingegner Marco Bergamini, dirigente della Provincia di Bergamo; dal professor Oscar Eugenio Bellini, del Dipartimento Abc del Politecnico di Milano; dall’ingegner Donato Musci, presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Bergamo; dall’architetto Giorgio Cavagnis, presidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Bergamo.

Il progetto di fattibilità tecnica ed economica dovrà essere sottoposto alla Conferenza dei Servizi nella primavera 2027, seguito dal progetto esecutivo entro il 30 giugno. Successivamente, sarà la Provincia di Bergamo a ricoprire il ruolo di stazione appaltante per conto di Bergamo Fiera Nuova Spa. L’apertura del cantiere è prevista per la primavera 2028 mentre l’entrata in funzione del nuovo blocco espositivo entro la fine del 2029.

Durante i lavori sarà garantita la piena operatività del polo fieristico, senza interrompere le manifestazioni in calendario.

Il Masterplan dell’ampliamento della Fiera

Il Lotto 1, primo dei cinque previsti dal Masterplan, comprende un blocco espositivo composto da due padiglioni di 2.900 metri quadrati ciascuno, collegabili attraverso uno spazio ibrido di circa 1.000 metri quadrati, configurabile in base alle esigenze delle manifestazioni. Il quadro economico complessivo è di 10 milioni di euro, comprensivi di lavori, forniture, oneri per la sicurezza e spese tecniche, tra cui progettazione, direzione lavori e collaudo.

Il Masterplan per l’ampliamento della Fiera di Bergamo, elaborato dal Dipartimento Abc del Politecnico di Milano sotto la guida del professor Oscar Eugenio Bellini, prevede il raddoppio della superficie espositiva coperta, da 13.000 a 26.600 metri quadrati, attraverso due nuovi blocchi di padiglioni modulari da 6.800 metri quadrati ciascuno. Il progetto comprende inoltre un padiglione centrale multifunzionale, una galleria vetrata di 7.500 metri quadrati di collegamento tra i padiglioni esistenti e quelli nuovi e una nuova area di parcheggio di 24.000 metri quadrati, anche a servizio della futura fermata ferroviaria “Bergamo Fiera”.

L’investimento complessivo è stimato in circa 45 milioni di euro. Nel luglio 2026 Bergamo Fiera Nuova ha inoltre completato i due sottopassi ciclopedonali di via Lunga, propedeutici alla futura fermata ferroviaria lungo il collegamento Bergamo–Aeroporto di Orio al Serio–Milano.